Brucia tre chiese ispirandosi a Burzum: “Volevo diventare famoso nella Black Metal”

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 12 Febbraio 2020 12:23 | Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2020 13:25
Brucia tre chiese ispirandosi a Burzum: "Volevo diventare famoso nella Black Metal"

Brucia tre chiese ispirandosi a Burzum: “Volevo diventare famoso nella Black Metal”

Brucia tre chiese perché voleva diventare famoso nel mondo del Black Metal

WASHINGTON – Ha dato fuoco a tre chiese in Louisiana per “far crescere il suo profilo di musicista black metal”. Colpevole Holden Matthews, un 22enne americano, figlio di un vicesceriffo locale.

I fatti risalgono alla scorsa primavera, ma solo in questi giorni il ragazzo è apparso in tribunale per il processo. Per lui possibile una pena che va dai 10 ai 70 anni di carcere. Tutte e tre le chiese, a cui facevano riferimento delle congregazioni di fedeli afroamericani, sono state date alle fiamme tra il 26 marzo e il 4 aprile 2019. Fortunatamente all’interno non c’era nessuno. 

Secondo l’accusa, i roghi servivano per “promuoversi fra i fan del Black Metal“. Il ragazzo aveva infatti mandato foto e video delle chiese in fiamme a diversi amici, accompagnate dai testi delle canzoni che aveva scritto “sotto l’ispirazione degli incendi”. La Black Metal infatti è un sottogenere dell’Heavy Metal in cui è molto ostentata la componente satanista o comunque anti-cristiana. 

Holden voleva anche usare una delle immagini come copertina del prossimo album della sua band, i “Pagan carnage” (massacro pagano, ndr). Il 22enne ha poi spiegato di aver scelto quelle tre chiese (una a Port Barre e le altre due a Opelousas) solo perché costruite interamente di legno e quindi facili da bruciare.

Il 22enne si è ispirato a Varg Vikernes, musicista Black Metal norvegese, meglio noto come Burzum, che negli Anni Novanta pubblicò un album che aveva come copertina una foto di una chiesa da lui bruciata. Vikernes fu arrestato e poi scarcerato per mancanza di prove. (fonte METAL ITALIA)