Burundi, arrestato il killer delle suore: aveva con sé la chiave del convento

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 settembre 2014 17:55 | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2014 0:19
Burundi: arrestato il killer delle tre suore

Olga Raschietti, Lucia Pullici

BUJUMBURA – Arrestato il killer delle tre suore italiane massacrate e violentate in Burundi: l’uomo aveva ancora con sé il cellulare di una delle vittime e la chiave del convento. La polizia locale, che ne dà notizia, precisa che l’uomo ha confessato il delitto.

L’uomo si chiama Christian Claude Butoyi, ha 33 anni, e le avrebbe uccise convinto che il loro convento sia stato costruito su un terreno che apparteneva ai suoi genitori. Lo ha detto in una conferenza stampa il portavoce della polizia locale, Helménegilde Harimenshi, secondo la radio Rfi.

L’assassino è tornato nella notte in convento dopo i primi due efferati omicidi per uccidere la terza religiosa. Tutte e tre le missionarie sono state violentate dal loro assassino, ha ribadito la polizia, dopo che ieri fonti missionarie saveriane avevano smentito lo stupro.

Gli atroci delitti sono avvenuti nella missione Guido Maria Conforti, in Burundi, nel cuore di quell’Africa a cui avevano dedicato la vita da missionarie per aiutare gli ultimi. Le tre religiose appartenevano proprio all’ordine delle saveriane. Autore del fatto un giovane che con un coltello le avrebbe prima sgozzate e poi finite con una serie di colpi di pietra alla testa. Un rito di odio e di sangue e non, come era sembrato a molti in un primo momento, per una rapina.

Martedì mattina per il delitto erano state fermate tre persone a Bujumbura: si tratta di guardiani dipendenti della parrocchia cattolica Guido Maria Conforti, collegata al convento delle religiose a Kamenge, a nord della capitale.

L’agenzia missionaria Misna, informa che:

Olga Raschietti, Lucia Pulici e Bernardetta Boggian saranno sepolte nei pressi della città di Bukavu, nell’est della Repubblica Democratica del Congo. Riposeranno nel cimitero di Panzi, vicino ad altri missionari che sono morti o sono stati uccisi in questa regione africana. Tra questi, anche una loro consorella saveriana. Le prime celebrazioni funebri si apriranno domani mattina alle nove a Bujumbura e le salme saranno poi trasportate a Bukavu, passando per Luvungi. In questa missione, dove le suore hanno speso parte dei loro sacrifici e della loro fatica missionaria – spiega Misna – si sta preparando una lunga veglia notturna per celebrare la loro presenza e le loro fatiche spese a favore delle comunità della zona. Giovedì mattina – chiosa l’agenzia missionaria – le salme saranno trasportate a Bukavu per un ultimo incontro di preghiera, prima della sepoltura”.