Bush padre, un’altra donna lo accusa: “Mi palpeggiò quando era presidente”

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 novembre 2017 22:51 | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2017 22:55
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Bush padre, un’altra donna lo accusa: “Mi palpeggiò quando era presidente”

WASHINGTON – Un’altra donna si fa avanti e accusa l’ex presidente George H.W. Bush di averla palpeggiata durante una photo opportunity nel 1992, in occasione di una raccolta fondi nell’ambito della campagna per la rielezione dell’allora presidente.

La donna, che oggi ha 55 anni e vuole rimanere anonima, è quindi la prima a riferire di un episodio risalente agli anni in cui Bush padre era presidente. Non un vizietto di vecchiaia, quindi, come in molti hanno pensato quando per prima, l’attrice Heather Lindt accusò l’ex presidente, oggi 93 anni e costretto su una sedia a rotelle, di aver tastato il suo lato b mentre erano entrambi in posa per una foto istituzionale. Accanto a lui, in piedi e al suo fianco, c’era pure la moglie Barbara Bush. Secondo l’attrice l’ex First Lady avrebbe assistito alla scena senza battere ciglio.

Dopo la Lindt si è innescato l’effetto domino. Si è fatta avanti l’attrice newyorchese Jordana Grolnick che ha raccontato più o meno lo stesso canovaccio: Bush senior avrebbe affondato la sua mano destra nel suo fondoschiena durante una foto nell’agosto del 2016 in un teatro nel Maine. Con l’aggiunta di un colorito particolare: in quel frangente l’ex presidente le raccontò pure una barzelletta. “Mentre sentivo la sua mano, mi disse: vuoi sapere chi è il mio mago preferito? David Cop-a-Feel'”, dove l’espressione “cop a feel” significa palpeggiare qualcuno senza la sua autorizzazione.

Poi è stata la volta di una scrittrice nata nel Regno Unito ma cresciuta in Usa, Christina Baker Kline, secondo la quale Bush osò toccarle il sedere mentre era in posa per una foto anche con il marito, nel 2014.  Quindi la denuncia di Amanda Staples, ex candidata
repubblicana al Senato dello stato del Maine. Stesso copione, medesime circostanze.

Si arriva così all’ultima accusa. La donna ha ricostruito l’episodio parlando con la Cnn: era l’aprile del 1992 e si trovava con suo padre ad un evento di raccolta fondi per la rielezione di Bush, a Dearborn, in Michigan. “Ci mettemmo vicini per una fotografia e improvvisamente… e che cavolo!”, ha raccontato, descrivendo il momento in cui Bush le palpeggiò il sedere: “Fu come una leggera strizzatina”.

La donna ha quindi affermato che in quel momento si limitò a sorridere per la foto. C’erano persone intorno, compreso il Secret Service (per la sicurezza del presidente), ma nessuno si accorse di nulla. Ha quindi detto alla Cnn che all’epoca razionalizzò l’accaduto dicendo a sé stessa che “era stato probabilmente un incidente” considerata la vicinanza per la foto.

Bush senior, che fu anche capo della Cia, è sempre stato avvolto da un’aura di rispettabilità. Al contrario del suo successore Bill Clinton, travolto dallo scandalo Lewinsky, Bush è scivolato via agevolmente fra i pettegolezzi che lo volevano sentimentalmente legato alla segretaria, Jennifer Fitzgerald (nata inglese), che fu la sua amante per molti anni. Alla moglie Barbara, dicevano, andava bene così. Il marito non le mancava di rispetto pubblicamente, facendo le cose col dovuto riserbo di una spia. Alla fine la first lady era sempre lei.