Caccia alle streghe in Papua Nuova Guinea: donna uccisa, Amnesty denuncia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2015 13:22 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2015 13:24
Caccia alle streghe in Papua Nuova Guinea: Misila uccisa, Amnesty denuncia

Caccia alle streghe in Papua Nuova Guinea: Misila uccisa, Amnesty denuncia

ROMA –  Caccia alle streghe in Papua Nuova Guinea: Misila uccisa, Amnesty denuncia. E’ caccia alle streghe in Papua Nuova Guinea e le autorità devono intervenire urgentemente per impedire e reprimere i crimini contro donne sospettate di stregoneria.

E’ l’allarme lanciato da Amnesty International, dopo che in un remoto villaggio remoto della regione degli altipiani una folla ha accoltellato a morte una donna martedì scorso.

Secondo l’organizzazione, la morte della donna, identificata solo come Misila, mette in evidenza il rischio delle persone accusate di stregoneria. Lo stesso gruppo ha attaccato e tenuto prigioniere altre due donne, che sono state poi liberate da altri abitanti del villaggio, riferisce Amnesty in un comunicato.

“Il fatto che due altre donne siano scampate solo per poco alla morte e che sono a rischio imminente, significa che il governo deve agire subito”, ha osservato la ricercatrice di Amnesty per il Pacifico, Kate Schuetze.  Vi sono credenze diffuse nella stregoneria nell’arcipelago del Pacifico, specie nelle regioni più remote, dove molti non accettano cause naturali per malattie, incidenti o morte.