Caitlin Little e la amnesia anterograda: nel 2017 batte la testa e i suoi ricordi si fermano a quel giorno

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 3 Maggio 2019 9:01 | Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2019 9:02
Caitlin Little e la amnesia anterograda: nel 2017 batte la testa e i suoi ricordi si fermano a quel giorno

Caitlin Little e la amnesia anterograda: nel 2017 batte la testa e i suoi ricordi si fermano a quel giorno

MILANO – Caitlin Little ha sedici anni, ma la sua memoria è ferma a quando ne aveva 14. Più precisamente, i suoi ricordi si interrompono il 12 ottobre del 2017.

Quel giorno Caitlin stava partecipando ad una corsa campestre quando ha battuto la testa contro un compagno di squadra: sembrava un colpo da niente, e i medici le avevano detto che tutto sarebbe tornato a posto in tre settimane. Ma così non è stato, e quel trauma cranico le ha portato via la capacità di ricordare. 

Da allora Caitlin, che vive in North Carolina, ogni mattina deve costruirsi ricordi nuovi se non vuole restare ferma al 13 ottobre del 2017, perché la sua memoria non va oltre le dodici ore, anche se ricorda benissimo quanto accaduto prima dell’incidente. Soffre di amnesia anterograda, una forma di amnesia che non permette, di fatto, di accumulare ricordi nuovi. 

I suoi genitori aiutano Caitlin con post-it ovunque. Anche a scuola la ragazza ogni mattina chiede in che classe deve andare e da quanto tempo conosce i compagni. “E’ come essere Alice nel paese delle meraviglie”, ha spiegato la sorella a Fox 8, che sulla storia di Caitlin ha girato un documentario, Caitlin Can’t Remember. “In casa ovunque ci sono post-it con scritto “mangiami”, “bevimi”, “usa questo, ti piace”‘. 

Secondo i medici, Caitlin avrebbe subito danni non solo all’ippocampo, la parte del cervello deputata all’immagazzinamento dei ricordi, ma anche al talamo e al circuito di formazione della memoria. 

Solitamente i pazienti che soffrono di amnesia anterograda soffrono anche di amnesia retrograda, ovvero non ricordano nemmeno gli eventi accaduti prima del trauma. Caitlin, invece, è condannata a rivivere ogni giorno un passato come se fosse presente, e a dover costruire quotidianamente un presente che per lei non sarà mai un passato.

Al momento non esistono cure, ma la famiglia di Caitlin sta raccogliendo fondi su Go Fund Me per un trattamento sperimentale in Texas, per cercare di regalare ad ‘Alice’ un passato che vada oltre quel 12 ottobre di due anni fa. (Fonti: The Daily Mail, Fox 8)