Calcio, Putin embargo. “Vietato ingaggiare giocatori turchi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Novembre 2015 18:08 | Ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2015 18:08
Calcio, Putin embargo. "Vietato ingaggiare giocatori turchi"

Il romanista (turco) Ucan

MOSCA – La guerra fredda tra Russia e Turchia, seguita all’abbattimento del jet russo da parte del governo di Ankara, arriva anche nel calcio.  Nel mercato di gennaio le società calcistiche russe non potranno tesserare giocatori turchi: lo ha dichiarato il ministro dello Sport russo e presidente della Federcalcio, Vitali Mutko, alla testata online ‘R-Sport’.

Sabato sera Putin ha firmato infatti un decreto per introdurre rigide sanzioni economiche contro la Turchia, tra cui il divieto per i datori di lavoro russi di assumere cittadini turchi a partire dal primo gennaio. Decreto che evidentemente riguarda anche i calciatori. L’abbattimento di un jet militare russo da parte di F-16 turchi ha deteriorato i rapporti tra Mosca e Ankara.

Resta da capire cosa succederà in caso di confronto in campo. Le squadre russe e quelle turche giocano tutte le competizioni europee. Vista l’aria che tira tra le due nazioni certo meglio evitare un confronto diretto. Anche perché oggi 30 novembre sia Putin sia Erdogan erano presenti alla grande conferenza di Parigi sul cambiamento climatico. I due però, si sono ignorati. O meglio, Putin ha parlato a lungo con Obama, soprattutto di Siria, ma ha rifiutato esplicitamente un incontro con il leader turco. Prima di sedersi vuole delle scuse. Ma, almeno per ora, di scuse non se ne parla.