California in fiamme, si respira fumo: 200mila evacuati. Le fiamme minacciano il Getty Museum: capolavori a rischio VIDEO

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Pubblicato il 29 Ottobre 2019 8:25 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2019 13:45
California in fiamme, si respira fumo: 200mila evacuati. Tra loro LeBron James e Schwarzenegger VIDEO

California in fiamme, si respira fumo: 200mila evacuati (Foto Ansa)

LOS ANGELES  –  La California continua a bruciare. E a rischio adesso, dopo le ville dei vip (e non solo) e le scuole, c’è anche il Getty Museum, con una collezione di capolavori da milioni di euro. 

I roghi stanno prostrando soprattutto la regione a nord di San Francisco, dove sono ormai 200mila le persone evacuate dalle loro case. A Los Angeles un nuovo incendio scoppiato nella notte lungo l’autostrada 405 potrebbe minacciare anche il Getty Center, il famoso museo che ospita preziose opere d’arte, e dove sono già state attivate le procedure di emergenza.

Il Getty Museum ospita migliaia di reperti di inestimabile valore, tra cui l’Atleta di Fano, la scultura bronzea opera di Lisippo da anni al centro di una contesa giuridica – arrivata in Cassazione – tra l’Italia e il Getty.  L’amministrazione del museo ha comunque deciso di non spostare nessun reperto perché “la struttura è progettata e costruita per resistere a queste calamità”, ha spiegato alla Cnn la portavoce del Museo, Lisa Lapin. “Le opere sono molto più al sicuro se non vengono spostate. Il luogo più sicuro per le collezioni d’arte e per la biblioteca è all’interno”, ha dichiarato il museo su Twitter. Al momento sono “600 i pompieri al lavoro per contenere il rogo”. 

Il Getty è stato progettato dall’architetto Richard Meier “pensando a situazioni di disastro come questi incendi e terremoti”, ha sottolineato Lapin. “I nostri edifici sono in pietra, cemento e acciaio; i tetti sono in pietra, per impedire alle braci di atterrare e incendiarsi”, ha aggiunto. Le gallerie interne sono a doppia chiusura con edifici con muri spessi. Inoltre, ha anche un sofisticato sistema di filtraggio dell’aria che può invertire le direzioni e espellere l’aria impedendo così a fumo e cenere di entrare nelle gallerie e proteggere la collezione. Infine, vi è un serbatoio 3,7 milioni di litri d’acqua per spegnere le fiamme. 

Il Getty Museum è stato aperto nel 1997 e proviene dalla vasta collezione d’arte di J. Paul Getty, fondatore di Getty Oil Company e uno dei più ricchi industriali americani. Il museo ospita oltre 125mila oggetti separati nella collezione del museo, molti dei quali capolavori. Ci sono altri 1,4 milioni di volumi nella biblioteca, inclusi manoscritti medievali. Molte delle opere d’arte sono valutate “in diverse decine di milioni di dollari”.

L’incendio, chiamato Getty Fire, ha già incenerito almeno 161 ettari di terreno e le autorità locali hanno deciso l’evacuazione obbligatoria e la chiusura delle scuole nelle vicinanze del museo. Diversi quartieri di Los Angeles sono coinvolti nell’ordine di evacuazione, con oltre tremila abitazioni interessate. Tra queste c’è anche quella della stella dell’Nba LeBron James, che su Twitter ha spiegato di aver dovuto lasciare improvvisamente la sua casa e ha ammesso di aver girato a lungo con la sua famiglia in cerca di una stanza d’albergo, inizialmente senza successo.

Anche l’ex governatore dello Stato ed ex attore Arnold Schwarzenegger ha dovuto abbandonare la sua casa insieme alla famiglia. E, attraverso i social, ha lanciato un appello: “Se ti trovi in una delle zone di evacuazione, non essere sciocco. Abbandonala. In questo momento sono grato di avere i migliori vigili del fuoco del mondo, i veri eroi che corrono rischi per proteggerci”. 

Nel nord della California invece, vicino anche alla valle del vino rinomata in tutto il mondo, le dimensioni del Kincade Fire, il rogo divampato nella regione di Sonoma, sono quasi raddoppiate nelle ultime ore, con le fiamme alimentate dai venti da uragano con raffiche sino a 160 chilometri orari.

L’incendio è arrivato ad una dimensione di 220 chilometri quadrati e minaccia 80mila strutture, di cui 94 sono già state distrutte. Si tratta del maggiore rogo nella storia della contea di Sonoma. L’incendio per ora è contenuto solo al 5% e un vigile del fuoco è rimasto gravemente ferito.

Intanto, la stessa regione è stata scossa anche da due terremoti, per fortuna lievi, proprio nelle zone dove i pompieri stanno lottando per contenere le fiamme.

Per la deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez, i catastrofici incendi in corso nello stato della West Coast sono la prova degli effetti drammatici del climate change. “Ecco come si presenta il cambiamento climatico”, ha scritto su Twitter. “Al partito repubblicano piace deridere gli avvertimenti scientifici definendoli un’esagerazione. Ma guardatevi intorno, sta già iniziando”, ha aggiunto, postando delle immagini dei roghi a Vallejo. “Abbiamo 10 anni per dimezzare le emissioni di carbonio – ha sottolineato ancora la deputata liberal -. Se non lo facciamo, scene come queste possono diventare molto peggiori”. (Fonti: Ansa, Ap)