California, spiaggia chiusa per lockdown. Surfista fa il bagno e muore attaccato da uno squalo

di Daniela Lauria
Pubblicato il 11 Maggio 2020 12:21 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2020 12:21
California, spiaggia chiusa per lockdown. Surfista fa il bagno e muore attaccato da uno squalo

California, spiaggia chiusa per lockdown. Surfista fa il bagno e muore attaccato da uno squalo (Foto Fb)

LOS ANGELES – La spiaggia era stata chiusa per l’emergenza coronavirus, ma Ben Kelly, surfista di 26 anni molto noto nella comunità di Santa Cruz, ha deciso di tuffarsi comunque, violando il divieto.

Così è andato incontro alla sua morte: uno squalo lo ha attaccato e ucciso. 

La tragedia si è consumata sabato scorso a largo di Manresa State Beach, sul versante nord della baia di Monterey. 

Il giovane, recuperato a 100 metri dalla riva dopo l’attacco, è deceduto poco aver raggiunto il bagnasciuga per le gravissime ferite riportate.

Si tratta del terzo attacco di uno squalo in California dal 1984 ad oggi. Nel 2004, un sub di 50 anni, Randy Fry, è stato sbranato da uno squalo bianco di circa 5 metri vicino a Kibeseliah Rock, nella contea di Medocino. 

Nel 1984 invece Omar Conger, di 28 anni, è stato attaccato da uno squalo simile a Pigeon Point. 

Molti i messaggi di cordoglio da parte di surfisti per la scomparsa di Ben Kelly. “Fratello hai raggiunto lo status di leggenda – ha scritto qualcuno – Tutti noi surfisti conosciamo i rischi che corriamo quando entriamo in acqua. Ci immergiamo in un luogo in cui accadono cose più grandi di noi e che potrebbe essere l’ultima volta che mettiamo piede sulla terra”. (Fonte: Daily Mail).