Cambogia/ Concorso di bellezza per mutilati dalle mine antiuomo, in palio una protesi. Ma il governo vuole annullare tutto

Pubblicato il 3 agosto 2009 10:50 | Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2009 10:50

cambogiaNon è un concorso di bellezza come tutti gli altri. Le concorrenti non sono quell’immagine di perfezione che questio concorsi regalano di solito e il premio non è nè la fama, nè una corona e uno scettro, nè tantomeno un ingaggio in tv o al cinema. Il concorso si chiama “Miss Mine”, si tiene in Cambogia, ed è riservato a donne mutilate da mine antiuomo. Alla prima classificata andrà una protesi.

Un concorso che, a differenza degli altri, supera i clichè e le futilità della moda e invita a riflettere sugli orrori della guerra.

Ma ora il governo cambogiano ha chiesto di annullare tutto. Da parte loro, gli organizzatori dicono che si tratta di una iniziativa per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla triste piaga che colpisce il Paese.

Il primo concorso Miss mine antipersona (Miss Landmine) si era svolto l’anno scorso in Angola e in precedenza, nel 2007, il premier cambogiano Hun Sen aveva espresso la sua contrarietà all’ipotesi di organizzare lo stesso concorso nel suo Paese. Ma successivamente l’ente incaricato dello sminamento della Cambogia, tra i Paesi più penalizzati da questo fenomeno insieme ad Angola e Afghanistan, aveva autorizzato il concorso. Ora il ministero degli Affari sociali sta cercando di bloccare tutto.

Secondo i programmi, le foto delle 20 concorrenti dovrebbero essere esposte da venerdì a Phnom Penh, e poi gli internauti dovrebbero designare la vincitrice. A difesa della sua iniziativa, il direttore del concorso, il norvegese Morten Traavik, ha detto che il suo scopo è quello di regalare una protesi di una gamba su misura e attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sui danni che le mine antipersona causano al popolo della regione.