Canada, trovano telecamera puntata sul letto in Airbnb: “Poteva vedere tutto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 settembre 2018 6:30 | Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2018 6:57
Canada, telecamera sul letto in casa di Aibnb: Poteva vedere tutto

Canada, trovano telecamera puntata sul letto in Airbnb: “Poteva vedere tutto”

TORONTO – Una coppia di turisti britannici in vacanza a Toronto, Canada, ha scoperto che nella casa vacanze prenotata su Airbnb, non erano soli: una telecamera nascosta era pronta per registrare tutto quanto accadeva nella camera da letto. Dougie Hamilton, 34 anni, di Glasgow, Scozia, ha dichiarato che dopo appena 20 minuti che erano entrati nella casa, a insospettirlo è stato l’orologio “collegato a un filo, simile a quello del caricabatterie del telefono” e probabilmente avrebbe dovuto riprendere i momenti intimi della coppia.

“Ho fissato l’orologio per dieci minuti, qualcosa mi faceva sentire a disagio”. Di recente  Hamilton aveva guardato un video su Facebook, sulle “telecamere spia”, e a quel punto si è chiesto se l’orologio dall’aspetto strano potesse nasconderne una. “Ho scoperto che c’era una batteria al litio nella parte posteriore, ho fatto scorrere la parte anteriore verso il basso dell’orologio e visto che in realtà c’era una telecamera”.

“Non sapevamo se il proprietario stesse guardando ma era inquietante e volevamo andare via. L’orologio era rivolto verso il letto e abbiamo pensato che potesse essere usato per qualcosa di più sinistro che riprendere eventuali incontri con delle escort”. La telecamera si affacciava sul soggiorno e sulla camera da letto e, secondo quanto sostiene Hamilton “poteva vedere tutto”.

L’host aveva “altre sei proprietà disponibili per l’affitto su Airbnb e centinaia di recensioni”, ha detto Glasgow secondo quanto riportato dal Daily Record. “Mentre vanno avanti le indagini, abbiamo rimosso l’host dalla piattaforma e stiamo fornendo all’ospite il pieno supporto” ha riferito Lindsey Scully, un portavoce di Airbnb, al DailyMail.com. “Prendiamo molto sul serio i problemi di privacy e adottiamo una politica di tolleranza zero per questo comportamento”.