Canada. Uccisero per “onore”: condannata all'ergastolo una famiglia

Pubblicato il 30 Gennaio 2012 8:37 | Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio 2012 10:33

NEW YORK – Colpevoli di omicidio di primo grado: E' questo il verdetto di un tribunale della citta' canadese di Kingston su un complesso caso di due genitori e un fratello di origine afghana accusati di aver ucciso ''per motivi d'onore'' le tre figlie e la prima moglie del padre.

Mohammad Shafia, di 58 anni, sua moglie Tooba Yahya di 41 e il loro figlio Hamed di 20, residenti a Montreal, Quebec, si erano dichiarati non colpevoli. In tre mesi di processo e' pero' emerso che il padre patriarca era indignato perche' le due figlie piu' grandi avevano fidanzati, non rispettando la tradizione familiare del loro paese di provenienza, l'Afghanistan.

La pubblica accusa nell'arringa ha dichiarato che questo senso distorto dell'onore non e' accettabile in una societa' civile. Per mesi, l'interesse sul caso in tutto Canada e' stato altissimo e il verdetto e' arrivato dopo appena due giorni di camera di consiglio.

I corpi di Zainab, 19 anni, Sahar, 17, e Geeti Shafia, 13, insieme a Rona Mohammad Amir, di 50 anni, vennero recuperati senza vita nella Nissan di famiglia affondata in un canale di Rideau Canal, in Quebec, il 30 giugno 2009. Il verdetto automaticamente condanna i tre familiari delle vittime all'ergastolo, senza possibilita' di liberta' su cauzione per 25 anni.