Canada, vende casa in cambio di Bitcoin, moneta virtuale

di Francesco Montorsi
Pubblicato il 26 Marzo 2013 7:35 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2013 17:42

Canada, vende casa in cambio di Bitcoin, moneta virtualeALBERTA, CANADA – Vendere casa con le bitcoin. Un uomo canadese spera di diventare a breve il primo uomo ad aver venduto casa per una somma di denaro virtuale.

Taylor More, imprenditore originario del Canada, ha messo in vendita la sua casa di Alberta. Il prezzo è di 405,000 dollari canadesi (306,000 euro circa) oppure l’equivalente in Bitcoin, una valuta immateriale che esiste unicamente su internet. La famiglia di More – a dire dello stesso imprenditore, intervistato dalla BBC – non ha preso bene la decisione di vendere il solido mattone con gli immateriali Bitcoin.

C’è da dire che, per quanto virtuale, il Bitcoin non è privo di valore e funziona come tutte le altre valute, a parte il fatto che si può scambiare solo su Internet. Il signor More ha spiegato all’emittente britannica di aver bisogno di grandi quantità di denaro virtuale per avviare “un paio di business” informatici. L’imprenditore non ha voluto spiegare la natura dei suoi progetti e si è limitato a dire che questi contribuiranno a “far diffondere i Bitcoin”.

A differenza di tutte le altre valute, i Bitcoin non sono emessi da una banca centrale o da un’autorità statale o federale. Il protocollo di emissione e il controllo dei Bitcoin sono decisi da una comunità e da un software in modo peer-to-peer. La produzione di moneta è generata automaticamente e in maniera ridotta. Grazie ad una chiave informatica, le transazioni di Bitcoin avvengono da un utente all’altro senza rischi di pirateria.

La moneta virtuale Bitcoin, ancora sconosciuta al grande pubblico, si sta affermando negli anni come una realtà. Nati nel 2009 grazie ad un esperto di Internet che agiva sotto pseudonimo e di cui si sono perse le tracce, i Bitcoin potevano sembrare all’inizio un’esoterica passione informatica tra tante, destinata solo ad un gruppo di iniziati, maniaci della rete.

Grazie ad alcuni vantaggi – come l’assenza di commissione e l’anonimato delle transazioni – i Bitcoin sono riusciti a perdurare e ritagliarsi una fetta di mercato. La capitalizzazione totale dell’economia Bitcoin, nel dicembre 2012, è stata calcolata a circa 140 milioni di dollari statunitensi. Da qualche mese inoltre diversi commerci che vendono beni e servizi permettono, grazie ad intermediari che cambiano le valute, l’acquisto in Bitcoin.