Canale di Suez, la minaccia del Mediterraneo: “Da qui troppe specie invasive”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 novembre 2014 15:30 | Ultimo aggiornamento: 14 novembre 2014 15:30
Canale di Suez, la minaccia del Mediterraneo: "Da qui troppe specie invasive"

Il Canale di Suez

IL CAIRO – Il pericolo per il Mar Mediterraneo arriva dal Canale di Suez. E’ da qui che passano le specie invasive che minacciano la biodiversità e la stabilità dell’ecosistema del Mare Nostrum, nota Juli Berwald in un editoriale sul New York Times. 

Attraverso il Canale di Suez molta acqua scorre dal Mar Rosso al Mediterraneo. E il nuovo progetto del presidente egiziano Abdel Fattah el Sisi prevede di raddoppiare l’ampiezza del canale, che è la via più veloce per navigare tra Asia ed Europa e grazie al quale nelle casse del Cairo entrano, in media, 5 miliardi di dollari l’anno.

Se il piano di el Sisi verrà realizzato, attraverso il Canale di Suez arriverà nel Mediterraneo una maggiore quantità di acqua di mare e di pesci e specie viventi. Già oggi gli scienziati hanno documentato l’esistenza di 350 organismi non indigeni, arrivati proprio dal Mar Rosso. Anche perché se è vero che il nostro mare è più freddo del Mar Rosso, con il riscaldamento climatico la sua temperatura sta salendo, e così le nuove specie viventi trovano qui un ambiente propizio.

Lo scorso settembre diciotto scienziati hanno pubblicato un articolo sulla rivista Biological Invasion in cui hanno scritto:

“Il Canale di Suez è uno dei più potenti meccanismi attraverso i quali le specie marine invadono il mondo”.

Secondo Berwald, le Nazioni Unite dovrebbero iniziare a fare pressione sull’Egitto affinché riveda le proprie politiche ambientali e si metta a rispettare i tre accordi che ha firmato: la Convenzione sulla diversità biologica, il Piano di Azione del Mediterraneo e la Legislazione del Mare.