Cardinale George Pell rinviato a giudizio per abusi. Vaticano: “Resta in congedo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 maggio 2018 13:15 | Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2018 13:15
cardinale George Pell

Il Cardinale George Pell (foto Ansa)

MELBOURNE (AUSTRALIA) – Il cardinale George Pell sarà processato in Australia per abusi sessuali. Lo ha deciso oggi il tribunale di Melbourne.

Il porporato australiano, a 76 anni il più anziano funzionario Vaticano coinvolto nello scandalo pedofilia, sarà processato con l’accusa di aver abusato sessualmente di diverse vittime alcuni anni fa.

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Il magistrato Belinda Wallington ha respinto alcune delle accuse che erano state ascoltate durante l’udienza preliminare di quattro settimane fa a Melbourne, ma ha deciso che ci sono comunque elementi sufficientemente forti da giustificare un processo davanti a una giuria. Quando ha chiesto a Pell come si dichiarasse, il cardinale si è alzato e ha detto con voce ferma: “Non colpevole”.

La Santa Sede prende atto della decisione emanata dall’autorità giudiziaria in Australia riguardante Sua Eminenza il Cardinale George Pell. L’anno scorso il Santo Padre gli aveva concesso un periodo di congedo per potersi difendere dalle accuse che gli erano state contestate. Tale disposizione rimane tuttora valida”. Lo afferma il direttore della sala stampa vaticana Greg Burke.