Cardinale Tagle positivo, forse contagiato a Roma. Il 29 agosto ha incontrato Papa Francesco

di Daniela Lauria
Pubblicato il 11 Settembre 2020 19:10 | Ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2020 19:10
Cardinale Tagle positivo, forse contagiato a Roma. Il 29 agosto ha incontrato Papa Francesco

Cardinale Tagle positivo, forse contagiato a Roma. Il 29 agosto ha incontrato Papa Francesco (Foto Ansa)

Il cardinale Tagle positivo al Covid. Forse contagiato a Roma, è in isolamento nelle Filippine

Primo caso di positività al Coronavirus nella Curia vaticana, quindi tra i più stretti collaboratori del Papa nel governo della Chiesa. Contagiato il cardinale filippino Luis Antonio Tagle, prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli e presidente di Caritas Internationalis.

Lo conferma all’Ansa il direttore della Sala stampa vaticana Matteo Bruni, spiegando che il cardinale si è sottoposto a “tampone faringeo ieri al suo arrivo a Manila”.

“Sua Eminenza non presenta sintomi e resterà in isolamento fiduciario nelle Filippine, dove si trova”, ha aggiunto il portavoce della Santa Sede.

Nel frattempo “si sta procedendo con le verifiche necessarie tra quanti sono entrati in contatto con Sua Eminenza nei giorni scorsi. Il 7 settembre il Cardinale Tagle si era già sottoposto a tampone a Roma, con esito negativo”.

L’incontro con Papa Francesco il 29 agosto

E’ probabile, quindi, che il contagio per il prelato filippino sia avvenuto proprio in questi ultimi giorni del suo soggiorno a Roma.

La questione assume contorni anche molto delicati dal momento che Tagle, 63 anni, ex arcivescovo di Manila, il 29 agosto scorso era stato ricevuto in udienza proprio da papa Francesco.

Le autorità sanitarie vaticane stanno ora ricostruendo e passando al setaccio gli incontri avuti da Tagle a Roma. 

Sia a Propaganda Fide che nel Pontificio Collegio Filippino, dove il porporato tuttora alloggia non avendo ancora preso possesso della residenza che spetta al prefetto della Congregazione, una villetta nel comprensorio della Pontificia Università Urbaniana, l’ateneo di cui lo stesso Tagle è gran cancelliere.

Pur essendo ancora uno dei porporati più giovani del Collegio cardinalizio, Tagle è uno dei prelati più in vista e in ascesa a livello globale.

Già dato tra i papabili nell’ultimo Conclave, quello del 2013 che ha eletto Jorge Mario Bergoglio, in riconoscimento anche del grande sviluppo della chiesa asiatica, e in particolare filippina.

Da arcivescovo di Manila, gran predicatore, quanto anche persona gioviale e di grande spirito e umanità, alle spalle studi negli Stati Uniti, il presule ha poi bruciato le tappe, godendo anche della grande fiducia e sintonia dell’attuale Papa.

Francesco lo ha nominato dapprima – nel 2014 – presidente del Sinodo straordinario sulla famiglia. Nel maggio 2015 Tagle è stato quindi eletto presidente di Caritas Internationalis, l’organizzazione che raggruppa le Caritas di tutto il mondo.

L’8 dicembre 2019 il Pontefice lo ha infine nominato prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei popoli – il potente dicastero missionario il cui cardinale presidente una volta veniva soprannominato “il Papa rosso” – come successore del cardinale Fernando Filoni. (Fonte: Ansa).