Carlos Enrique Lehder Rivas, libero dopo 33 anni il narcos socio di Pablo Escobar

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Giugno 2020 13:29 | Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2020 13:29
Carlos Enrique Lehder Rivas,

Carlos Enrique Lehder Rivas, libero dopo 33 anni il narcos socio di Pablo Escobar (immagine da video)

ROMA – Carlos Enrique Lehder Rivas lascia il carcere dopo 33 anni.

Il  “cowboy della cocaina”, come venne soprannominato questo ragazzo che amava John Lennon e Adolf Hitler, è stato il primo socio in affari di Pablo Escobar, il fondatore del Cartello di Medellín.

Lehder Rivas venne estradato negli Usa nel 1987 e condannato a 115 anni di prigione.

Lehder ha poi deciso di collaborare e la pena gli è stata ridotta a 55 anni.

Di padre tedesco, Lehder oggi ha 70 anni e si è trasferito a Berlino grazie alla sua cittadinanza tedesca.

Carlos, come racconta Daniele Mastrogiacomo su Repubblica,  iniziò la sua lunga e ribelle carriera nell’illegalità con il contrabbando di auto e il traffico di marijuana.

“Siamo agli inizi degli Anni ’70. Lehder viene arrestato e in carcere conosce George Jung, anche lui in prigione per spaccio di erba, che arruola per progetti che ha già in mente. Escono entrambi poco tempo dopo e sfruttano l’abilità di Jung che in passato aveva trasportato balle di marijuana dal Messico negli Usa a bordo di piccoli aerei”.

Lehder, in carcere apprende tutti i segreti del suo compagno di cella e decide di puntare, assieme a Jung stesso, al commercio della cocaina utilizzando dei piccoli aerei che andranno così a sostutire la pratica del mulo che trasportava la droga a bordo di aerei di linea.

Lehder impara a pilotare i bimotori e scarica dall’alto i pacchi di polvere bianca sulle paludi della Louisiana e della Florida.

Carlos Enrique Lehder Rivas fonda con Escobar il “Cartello di Medellin”

Scrive Mastrogiacomo:

“Gli affari vanno a gonfie vele e questo consente alla coppia di comprare altri Piper con cui allestiscono la prima flotta del contrabbando di droga”.

“Per aggirare i radar Usa piazzano una base alle Bahamas da cui transitano, garantendosi la protezione delle autorità locali a suon di mazzette”.

“Il suo nome acquista fama e notorietà e raggiunge anche due piccoli trafficanti di erba della Colombia destinati a cambiare il mondo del narcotraffico e la storia stessa del paese: Pablo Escobar Gaviria e suo cugino”.

“Alla coppia piace questo strano, pazzo gringo che nel frattempo si è diviso dal socio Jung”.

“È il padrone delle rotte clandestine, ha decine di piccoli bimotori, è in grado di superare i radar americani”

Lehder inoltre “sta facendo un sacco di soldi con la cocaina che Escobar non ha (ancora ndr) mai trafficato anche se un vecchio criminale peruviano da mesi gliela propone come la droga del futuro”.
 
Nel 1978, Lehder fonda a Norman’s Cay, un isolotto delle Bahamas, il suo quartiere generale.

Ci costruisce sopra una piccola pista dove fa atterrare i jet con i carichi di coca dalla Colombia da trasferire poi su piccoli bimotori che li porteranno negli Usa.

Lehder si allea con Escobar per puntare al traffico di coca negli Usa.

Tra i due nasce un sodalizio che porta alla nascita del cartello di Medellin.

Finirà anche lui travolto dalla fine di questa avventura e verrà arrestato e trasferito in un carcere statunitense per essere condannato a una pena esemplare.

Carlos Enrique Lehder Rivas, l’avvocato: “Se si fosse dichiarato colpevole…”

Il suo avvocato Oscar Arroyave, a proposito della sua liberazione, commenta:

“Se si fosse dichiarato colpevole sarebbe uscito già 15 anni fa. Ci sono tanti altri noti trafficanti che hanno scontato solo piccole sentenze” (fonte: Repubblica, YouTube).