Proteste per la morte di George Floyd: due persone uccise a Chicago, spari su poliziotti a St. Louis

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Giugno 2020 8:16 | Ultimo aggiornamento: 2 Giugno 2020 8:34
Caso George Floyd, continuano le proteste: due persone uccise nei disordini a Chicago

Caso George Floyd, continuano le proteste: due persone uccise nei disordini a Chicago (foto ANSA)

WASHINGTON – Due persone sono rimaste uccise durante i disordini a Cicero, periferia ovest di Chicago, scoppiati nell’ambito delle proteste per la morte dell’afroamericano George Floyd.

Lo ha reso noto la polizia locale, come riporta il Chiacago Tribune, riferendo anche di 60 arresti. I disordini sono iniziati dopo il saccheggio di diverse attività commerciali. Numerosi anche i feriti, secondo la polizia. 

Disordini che proseguono nel resto degli Stati Uniti. Un Suv ha travolto un gruppo di agenti delle forze dell’ordine in assetto antisommossa a Buffalo, nello Stato di New York, ferendone due in uno scontro ripreso in un video che sta circolando in rete.

Uno dei feriti, hanno reso noto le autorità della contea di Erie, è un agente della polizia di Buffalo mentre l’altro è della polizia dello Stato di New York; entrambi sono in condizioni stabili. L’uomo al volante del Suv e le persone a bordo sono state arrestate.

La polizia di St. Louis ha denunciato che quattro suoi agenti sono stati colpiti da armi da fuoco durante le proteste. “Sono stati tutti trasportati in ospedale, sono coscienti, riteniamo che non siano in pericolo di vita”, ha reso noto il dipartimento metropolitano su Twitter, aggiungendo che la situazione nel centro della città del Missouri è ancora tesa.

A Washington invece, un elicottero militare Blackhawk ha dato una dimostrazione di forza scendendo al livello dei tetti delle abitazioni e sollevando polvere, terra, detriti e spezzando rami degli alberi che hanno quasi colpito i manifestanti che stavano dirigendosi verso l’area di Chinatown. Si tratta di una manovra spesso condotta nelle zone di guerra per spaventare i rivoltosi e metterli in fuga. (fonti ANSA, AGI)