Cesare Battisti, in Brasile ignorate due richieste di arresto per pericolo di fuga

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 dicembre 2018 18:32 | Ultimo aggiornamento: 18 dicembre 2018 20:13
Cesare Battisti, in Brasile ignorate due richieste di arresto per pericolo di fuga

Cesare Battisti, in Brasile ignorate due richieste di arresto per pericolo di fuga (Foto Ansa)

SAN PAOLO – L’arresto dell’ex terrorista italiano latitante in Brasile Cesare Battisti per il pericolo di fuga era stato sollecitato dal pubblico ministero del Mato Grosso do Sul ad aprile e a maggio, ma entrambe le richieste vennero respinte da un giudice federale per mancanza di prove. E’ quanto rende noto il sito brasiliano di informazione G1.

Il pm Silvio Pettengill Neto aveva citato una denuncia anonima, in base alla quale l’ex terrorista avrebbe avuto “un piano di fuga”, e una procura conferita da Battisti il 20 aprile 2018 perché il suo amico, Magno de Carvalho, potesse movimentare il suo conto bancario. 

Come ha spiegato l’ambasciatore italiano in Brasile, Antonio Bernardini, in un’intervista esclusiva a Jornal da Manha, il caso Battisti “non è più un problema giuridico, ma di polizia. Stiamo seguendo le attività della polizia federale e ci aspettiamo che venga arrestato”, ha detto il diplomatico. “Dopo la decisione del presidente Michel Temer, dal punto di vista legale non c’è problema all’estradizione. Ora è un problema di polizia”, ha sottolineato Bernardini.