Cesare Battisti fuggito dal Paese, ammette ministro brasiliano. E Salvini: “Non metteremo taglie”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 dicembre 2018 13:40 | Ultimo aggiornamento: 18 dicembre 2018 13:40
Cesare Battisti fuggito dal Paese, ammette ministro brasiliano. E Salvini: "Non metteremo taglie"

Cesare Battisti fuggito dal Paese, ammette ministro brasiliano. E Salvini: “Non metteremo taglie”

ROMA – Il ministro brasiliano della Pubblica sicurezza Raúl Jungmann non esclude che Cesare Battisti, condannato in Italia per omicidio e ricercato per essere estradato, sia fuggito dal Brasile. Parlando alla radio CBN, Jungmann ha spiegato che questa ipotesi è fra quelle prese in considerazione dagli uomini della Polizia federale. Alla domanda dell’intervistatore sulla possibile fuga di Battisti, il ministro infatti ha ammesso: “E’ una possibilità. Non so dire se alta, ma è una possibilità”.

“Non metteremo premi o wanted. Lasciamo ai film quella roba lì. Ma sono fiducioso sul fatto che si possa risolvere positivamente”. Così Matteo Salvini, rispondendo ad una domanda su un’eventuale ricompensa per la cattura del terrorista Cesare Battisti. “Ribadisco quanto detto al presidente brasiliano: qualora venisse preso sono disponibile a salire sul primo aereo e accompagnarlo personalmente”, ha aggiunto.

Salvini ha detto anche che il presidente brasiliano Bolsonaro, “che verrà incaricato il 1 gennaio in Brasile, molto carinamente mi ha invitato” all’insediamento, “ma lo seguirò da lontano, per non essere frainteso dalla stampa italiana che mi vuole bene…”.

Tornando a Battisti, “ovviamente l’obiettivo è nell’ottica della legalità. C’è legalità e legalità, quindi un delinquente condannato a due ergastoli perché ha quattro omicidi sulla coscienza credo che sia giusto che finisca i suoi anni nelle galere italiane piuttosto che nelle spiagge brasiliane o nelle foreste boliviane”. Salvini ha aggiunto di non poter “entrare nel merito di dettagli che ovviamente rimangono nella disponibilità del ministero dell’Interno che ci sta lavorando”, ma di contare sul fatto “che le autorità brasiliane riescano a fare quello che il presidente Bolsonaro con me personalmente si è impegnato a realizzare”.