Charlie Hebdo. La lista nera di Al Qaeda: oltre a Charbonnier altri 8 bersagli

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Gennaio 2015 9:17 | Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2015 10:20
Charlie Hebdo. La lista nera di Al Qaeda: oltre a Charbonnier altri 8 bersagli

Charlie Hebdo. La lista nera di Al Qaeda: oltre a Charbonnier altri 8 bersagli (foto Ansa)

ROMA – Charlie Hebdo. La lista nera di Al Qaeda: oltre a Charbonnier altri 8 bersagli. Esiste una black list, una lista nera di “nemici” accusati di reati contro l’Islam diffusa dai canali di diffusione del terrore fondamentalista di Al Qaeda già da quasi due anni: della lista faceva parte anche Stephane Charbonnier il direttore di Charlie Hebdo ucciso insieme ad altri suoi 11 colleghi ieri e responsabile nel marzo 2013 della pubblicazione di vignette irriverenti su Maometto.

9 nomi, nove bersagli umani messi all’indice e proposti all’attenzione di aspiranti terroristi. L’elenco si trova sulla rivista “Inspire”, diretta emanazione di Al Qaeda (Aqap, il ramo yemenita-saudita), ordinato dal numero 2 dell’organizzazione Abu Bashier, secondo le informazioni raccolte dall’intelligence araba.

La lista nera. Oltre a CharbonnierSalman Rushdie, l’autore dei versetti satanici, Flemming Rose, Carsten Juste e Kurt Westergaard, i primi giornalisti l’altro vignettista satirico danesi (mostrarono il cartoon con il turbante bomba di Maometto), Terry Jones, il pastore americano che bruciò in pubblico il Corano, Geert Wilders, politico olandese, Lars Endel Roger Vilks, artista svedese (rappresentò il Profeta come un cane randagio), Morris Swadiq, cristiano copto americano nemico dichiarato dell’Islam.