Charlie Hebdo, minacce morte a Haaretz. Sospetto su ebrei ultrà

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Gennaio 2015 21:35 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2015 21:35
Charlie Hebdo, minacce morte a Haaretz. Sospetto su ebrei ultrà

Charlie Hebdo, minacce morte a Haaretz. Sospetto su ebrei ultrà

TEL AVIV – Minacce di morte nei confronti di giornalisti del quotidiano liberal israeliano Haaretz sono apparse sul web dopo che giorni fa il giornale aveva pubblicato un intervento dal controverso titolo “Je Suis Gaza” che accostava le 12 vittime nella redazione di Charlie Hebdo con ”13 giornalisti morti questa estate nell’attacco (israeliano) a Gaza”. Le minacce appaiono in questo caso di matrice nazionalista ebraica ultrà.

“Con l’aiuto del Cielo anche a Haaretz saranno uccisi giornalisti come in Francia”, scrive fra gli altri sul web un detrattore del giornale. “Dovete morire”, minaccia un’altra. “I terroristi avrebbero fatto meglio ad entrare nella redazione di Haaretz”, incalza un terzo, mentre altri fanno il nome dell’opinionista Gideon Levy – voce radicale della sinistra pacifista israeliana, fuori dal coro nel Paese – come il più indicato a essere passato per le armi per i suoi interventi critici della politica dello Stato ebraico.

A sollevare le prime critiche contro ‘Je Suis Gaza’ era stato un candidato del partito nazionalista religioso Focolare ebraico (legato al movimento dei coloni) alle prossime elezioni politiche. Dissociandosi poi pubblicamente dalle minacce di morte. Haaretz, da parte sua, ha replicato di aver pubblicato il controverso “Je Suis Gaza” proprio nello spirito di Charlie Hebdo, che pure dava spazio a interventi giudicati fortemente provocatori dalla opinione pubblica francese.