Chicago, sfilano gli indignati contro il vertice Nato

Pubblicato il 20 Maggio 2012 18:43 | Ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2012 20:32

CHICAGO – Allerta massima a Chicago a poche ore dall'inizio del vertice della Nato dove sono attesi più di 60 leader. In mattinata è in programma un corteo di indignati e attivisti no-global e le autorità cittadine – come riporta la stampa locale – temono si possano verificare scontri.

Il timore delle forze dell'ordine, in particolare, è quello che si possano infiltrare gruppi di black bloc violenti e che una parte dei manifestanti provi a forzare i blocchi che impediscono l'acesso alla 'zona rossa', dove si trova la sede del summit.

Una preoccupazione aumentata dopo che sono salite a cinque le persone arrestate e accusate di terrorismo e per detenzione di materiale esplosivo. Sono state infatti trovate bombe molotov che – confermano la polizia di Chicago e l'Fbi – dovevano essere usate nel corso delle manifestazioni per il vertice.

Alcune di esse – hanno ribadito gli investigatori – erano molto probabilmente dirette contro il quartier generale della campagna elettorale di Obama e contro la residenza del sindaco della città, Rahm Emanuel, l'ex capo di gabinetto della Casa Bianca.

Il centro della città appare dunque blindato, anche se in mattinata regnava la calma. Qualche tafferuglio si è verificato invece nella serata di sabato 19 maggio, con gli agenti che hanno effettuato una decina di arresti, nel Loop di Chicago, il quartiere storico della metropoli dell'Illinois.