Chiesa Usa. Accuse abusi sessuali costati tre miliardi di dollari in dieci anni

Pubblicato il 6 Aprile 2014 9:37 | Ultimo aggiornamento: 6 Aprile 2014 9:37
Joseph Kurtz, presidente della Conferenza Episcopale americana

Joseph Kurtz, presidente della Conferenza Episcopale americana

USA, NEW YORK – Le accuse di abusi sessuali sono costate alla chiesa americana quasi 3 miliardi di dollari in dieci anni fra patteggiamenti, terapie per le vittime e spese legali. Solo lo scorso anno sono state 936 le accuse di abusi avanzate, di cui 136 comprovate. Delle presunte vittime la maggior parte e’ rappresentata da bambini maschi di eta’ compresa fra i 10 e i 14 anni.

A scattare la fotografia della chiesa statunitense alle prese con la pedofilia e’ – riporta la stampa americana – la Conferenza Episcopale americana nell’undicesimo rapporto annuale sui progressi nell’attuazione della Carta per la tutela dei bambini e dei giovani. Nel rapporto, curato da StoneBridge Business Partners sulla base di dati raccolti in 127 diocesi fra l’1 luglio 2013 e il 30 giugno 2013, la Conferenza Episcopale americana ribadisce il suo impegno ad affrontare il tema dell’abuso dei minori e a rimanere vigili.

”La guarigione delle vittime/sopravvissuti di abusi resta la nostra priorita’. Ci uniamo a Papa Francesco e al suo desiderio di una risposta della Chiesa pastorale e immediata. Il rapporto di quest’anno riflette – afferma l’arcivescovo Joseph E. Kurtz, presidente della Conferenza Episcopale americana – il nostro impegno ad affrontare gli abusi sessuali sui minori con uno sforzo ampio per raggiungere le vittime, per riportare tutti gli abusi alle autorita’, per la responsabilita’ di chi commette atti di abuso. Questo rapporto e’ parte del nostro impegno a restare vigili”.

L’arcivescovo Kurtz delinea infine i tre pilastri che ”ci guidano: aiutare le vittime a guarire, educare e prevenire gli abusi e ritenere responsabili che ha fatto del male a bambini. Queste sono priorita’ essenziali per la nostra chiesa”. Fra l’1 luglio 2012 e il 30 giugno 2013, sono state 857 le persone che si sono fatte avanti in 191 dicesi per avanzare 936 accuse di abusi sessuali. Quelle comprovate sono state 136. Nel periodo oggetto del rapporto sono stati accusati di abusi 730 ecclesiastici, di cui 538 preti. Del totale accusati circa 204 ecclesiastici sono morti: alcune delle accuse, anche se riportate lo scoro anno, riguardavano casi fra il 1920 e oggi.