Christina Brown nasce l’11/9 alle 9.11. E pesa 9,11 libbre

di alberto francavilla
Pubblicato il 14 Settembre 2019 13:11 | Ultimo aggiornamento: 14 Settembre 2019 13:11
Christina Brown nasce negli Usa l'11/9 alle 9.11. E pesa 9,11 libbre

Christina Brown nasce l’11/9 alle 9.11. E pesa 9,11 libbre (Foto d’archivio Ansa)

ROMA – Sa di miracolo la nascita di Christina Brown, nata l’11 settembre alle 9.11 e pesa 9 libbre e 11 once, cioè 9,11 libbre. Non sarà la prima bambina nata l’11 settembre, ma Christina, venuta alla luce nel diciottesimo anniversario degli attacchi terroristici che hanno segnato in maniera indelebile la storia recente degli Stati Uniti e non solo, porta con sé una serie di simboli inequivocabili a farne un piccolo simbolo della nuova vita che prevale sul terrore.

La piccola Christina Brown è infatti nata l’11 settembre (indicato negli Stati Uniti come 9/11), presso il Methodist LeBonheur Hospital di Germantown, nel Tennessee, alle 9.11 del mattino, per un peso di 9 libbre e 11 once (4,39 kg), scrive la Bbc. E’ venuta alla luce con un parto cesareo lasciando medici e staff stupefatti nel constatare le coincidenze numerologiche.

“E’ una nuova vita fra la devastazione e la distruzione”, ha affermato la madre Cametrione Moore-Brown. Il padre, Justin Brown, ha invece descritto la reazione di meraviglia dei presenti mentre i medici annunciavano data, orario di nascita e peso della piccola Christina. Anche quest’anno si sono tenute cerimonie commemorative in tutti gli Stati Uniti per l’anniversario degli attacchi, ricordando le vittime del terrore.

“Abbiamo sentito il medico annunciare l’ora di nascita 9/11 e poi quando hanno pesato Christina, ci siamo stupiti quando tutti si sono resi conto che Christina pesava 9/11, è nata alle 9/11 e il 9/11”, ha detto il padre Justin Brown. “E’ stato davvero eccitante, specialmente trovare un po’ di gioia durante una tale giornata di tragedia”.

Rachel Laughlin, responsabile dei servizi alle donne dell’ospedale, ha detto che una tale coincidenza è estremamente rara. “Ho lavorato nei servizi alle donne per oltre 35 anni, e non ho mai visto che la data di nascita di un bambino, l’ora di nascita e il peso siano tutti numeri corrispondenti”, ha detto. (Fonti Ansa e Agi).