Cia, interrogatori/ ”waterboarding” praticato 183 volte su organizzatore attacco a Torri Gemelle

Pubblicato il 20 Aprile 2009 12:57 | Ultimo aggiornamento: 20 Aprile 2009 12:57

Agenti della Cia hanno praticato la tortura del ”waterboarding” (affogamento simulato) 183 volte sull’organizzatore dell’attacco alle Torri Gemelle, Khalid Sheik Mohammed, e 83 volte su un’altro sospetto terrorista di Al-Qaeda, Abu Zubaydah, a quanto riferisce il New York Times.

Il giornale ha ottenuto queste informazioni da un documento del ministero della Giustizia, su alcuni fascicoli del quale sono elencati i casi il ”waterboarding” è stato praticato durante gli interrogatori.

Il presidente Barack Obama ha proibito l’uso di quella tecnica di interrogatorio, che era stata introdotta durante l’amministrazione dell’ex-presidente George Bush, secondo il quale non era tortura.

La commissione senatoriale sull’Intelligence sta esaminando le tecniche di interrogazione della Cia, che durante l’era Bush oltre al ”waterboarding” includevano lo sbattere ripetutamente la testa dei sospettati contro il muro, rinchiuderli legati in casse dove poi venivano introdotti insetti e privarli del sonno per settimane.