Il ciclone Amphan si abbatte su India e Bangladesh: 84 morti

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Maggio 2020 14:01 | Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2020 14:01
Il ciclone Amphan si abbatte su India e Bangladesh: 84 morti

Il ciclone Amphan si abbatte su India e Bangladesh: 84 morti (Foto Ansa)

CALCUTTA  –  Si aggrava il bilancio del ciclone Amphan che si è abbattuto sull’Asia, in particolare su India e Bangladesh: sono saliti a 84 i morti.

Nelle ultime ore il ciclone si è abbattuto sulla megalopoli indiana di Calcutta.

In India “sono morte 71 persone, di cui 15 a Calcutta. Non ho mai visto un disastro di queste proporzioni”, ha detto Mamata Banerjee, governatore del Bengala occidentale chief minister of India’s West Bengal state.

Fonti ufficiali del Bangladesh hanno invece annunciato la morte di 12 persone nel Paese.

I danni del ciclone Amphan 

Amphan, il più potente ciclone degli ultimi 20 anni, ha toccato terra il 20 maggio e sta sferzando l’India orientale e il Bangladesh con violente piogge e venti oltre i 160 chilometri orari.

Gran parte della città sono al buio perché l’elettricità è stata tagliata in via precauzionale per evitare incidenti.

Molti gli alberi sradicati e le case distrutte, mentre milioni di persone sono state evacuate e concentrate in rifugi, nonostante i rischi di contagio da Covid-19.

“L’impatto di Amphan è peggio del coronavirus”, ha detto Mamata Banerjee, primo ministro del West Bengala, lo Stato di cui Calcutta è la capitale. 

Tra India e Bangladesh gli evacuati sono oltre tre milioni e le autorità hanno trasformato scuole e altri edifici in rifugi. Ma la situazione è complicata dalle misure in atto per contenere la diffusione dell’epidemia da coronavirus.

Non ci sono le condizioni per mantenere le giuste distanze, le mascherine sono rare e in molti si sono rifiutati di mettersi al riparo nel timore di contrarre l’infezione, come ha detto alla Bbc la polizia del West Bengala. (Fonti: Ansa, Afp)