Cina. A Shanghai giro di tangenti per il caro estinto

Pubblicato il 30 Marzo 2012 13:59 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2012 14:49

SHANGHAI – Medici, infermieri e autisti di ambulanze pagati dalle agenzie funebri per fornire loro, in tempo reale, nomi e indirizzi di potenziali clienti. Secondo quanto riferisce lo Shanghai Daily sarebbe ormai pratica frequente, per le societa' che offrono servizi funebri, cercare di accaparrarsi quanti piu' clienti possibile facendosi dire dal personale degli ospedali, connivente, quali persone sono ad immediato pericolo di vita e potrebbero con molta probabilita' decedere nelle ore successive.

A far scoppiare il caso, sul quale si e' buttata la polizia di Shanghai, e' stato un uomo, Li, di 49 anni. Avvisato dall'ospedale della morte dell'anziana madre mentre era la lavoro, si e' insospettito del fatto che, corso a casa, ha gia' trovato ad attenderlo un impiegato di un'agenzia funebre che gli ha proposto un servizio completo per 10.000 yuan (poco piu' di 1000 euro).

''Mia madre era appena morta – ha spiegato Li alla polizia – e io non avevo ancora contattato nessuno, com'e' possibile che l'agenzia funebre era gia' arrivata a casa mia? e chi aveva dato loro l'indirizzo?''.

E il caso di Li non sembra un episodio isolato. Dalle prime indagini infatti sembra che medici, autisti e infermieri fungano sempre piu' spesso, in cambio di percentuali, da veri e propri informatori.

Secondo Wang Hongjie, direttore dell'associaizione onoranze funebri di Shanghai, in un settore dove 90 societa' di pompe funebri si contendono i servizi da fornire ogni anno a oltre 30.000 persone che perdono i loro familiari, la prassi di cercare degli ''infiltrati'' negli ospedali si sta diffondendo sempre di piu'. Wang ha poi aggiunto che l'associazione sta lavorando con le autorita' sanitarie per frenare il fenomeno. E oltre a quella dei funerali, cresce anche l'induistria collegata alle celebrazioni dei morti.

Proprio nei giorni in cui in Cina si festeggia il culto dei defunti (il cosiddetto Qingming Festival) su alcuni giornali locali e nella rete e' apparsa la notizia secondo cui in molti pagano terze persone per andare al cimitero ad onorare i propri defunti al loro posto. E cosi' c'è chi per mandare qualcun altro a pregare, accendere un cero e persino piangere sulla tomba di un parente paga anche fino a 3000 yuan (oltre 300 euro).

E a fare ricorso all'inusuale pratica non sono, a quanto sembra, solo quelli troppo impegnati o lontani e impossibilitati ad andarci di persona. Alcuni ''fittano'' delle persone da portare con se' sulla tomba a piangere e pregare solo per farsi vedere, perche' farsi vedere in tanti a pregare per la stessa persona da' importanza a se' e alla persona morta.