Cina. Accusato di immoralità abate monastero buddhista di Shaolin

Pubblicato il 3 agosto 2015 10:05 | Ultimo aggiornamento: 3 agosto 2015 10:05
L'abate Shi Yongxin

L’abate Shi Yongxin

CINA, PECHINO – L’abate del monastero buddhista di Shaolin, famoso per addestrare i suoi monaci al kung-fu, e’ sotto inchiesta con l’ accusa di aver sedotto “numerose” donne e di aver avuto da loro un numero imprecisato di figli.

La notizia, che era stata diffusa da alcuni utenti di Internet tra cui il principale accusatore dell’ abate, e’ stata confermata dal governo della provincia dell’ Henan, dove sorge il tempio.

Secondo le accuse l’ abate, Shi Yongxin, sarebbe responsabile di aver “commercializzato” il tempio rovinandone la reputazione. L’ Ufficio per gli Affari Religiosi dell’ Henan ha avuto l’ incarico di verificare le accuse all’ Ufficio Centrale di Pechino, responsabile per il controllo delle religioni in Cina.

La direzione del monastero ha respinto le accuse. L’ Associazione Buddhista della Cina ha diffuso una nota nella quale si augura che l’ indagine sia portata a termine al più presto.