Cina, le accuse sull’arma a microonde: “Militari indiani cotti vivi”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 22 Novembre 2020 13:30 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2020 17:07
Cina accuse arma a microonde

Cina, le accuse sull’arma a microonde: “Militari indiani cotti vivi” (foto ANSA)

L’arma a microonde usata a fine agosto da Pechino contro i reparti himalayani indiani si chiamerebbe Poly WB-1, svelata dalla Cina nel 2014.

Contro l’India, la Cina avrebbe utilizzato una potente arma a microonde che avrebbe letteralmente “cotto vivi” i militari indiani, nell’ambito delle schermaglie sui monti himalayani. E’ quanto sostiene Jin Canrong, docente di Studi internazionali presso l’Università Renmin di Pechino.

Secondo Canrong l’arma a microonde sono state utilizzare per costringere al ritiro le truppe indiane. In questo modo, la Cina ha potuto cacciare l’India senza violare il divieto di sparare fuoco lungo il confine conteso.

Cosa è l’arma a microonde

L’arma a microonde riscalda le molecole d’acqua esattamente come fa l’elettrodomestico da cucina. I raggi puntano all’acqua che si trova sotto l’epidermide e colpita provoca dolori intensi al bersaglio, con distanze superiori ai 0,5 metri.

Secondo il Times, le armi sarebbero state dispiegate alla fine di agosto, settimane dopo uno scontro mortale con sassi e bastoni in cui hanno perso la vita circa 20 militari indiani. Un episodio che ha portato le due nazioni vicine a una guerra, più di quanto siano mai state nel corso di 53 anni.  

Ai suoi studenti il professore avrebbe detto:”In 15 minuti, quelli che occupavano le colline hanno iniziato a vomitare. Non riuscivano a stare in piedi e sono fuggiti. È così che abbiamo riconquistato il terreno”. “Le forze cinesi hanno deciso di usare le armi poiché a causa dell’altitudine era complicato combattere contro una squadra di specialisti di escursionismo”, ha spiegato Jin.

L’arma Poly WB-1 cinese è stata svelata per la prima volta nel 2014 nel corso di un’esercitazione aeronautica. (Fonte: Daily Mail)