Cina: nuova aggressione in un asilo, cinque bimbi feriti

Pubblicato il 30 Aprile 2010 8:00 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2010 8:58

Continua in Cina la drammatica serie di accoltellamenti ai danni di bambini, soprattutto negli asili. Oggi altri cinque piccoli  sono stati feriti da uno squilibrato  in una scuola della Cina orientale: si tratta della terza aggressione di questo tipo dall’inizio della settimana, la quarta in meno di un mese.

L’agenzia Nuova Cina riferisce che un uomo ha minacciato con un martello i bambini di una scuola a Weifang, nella provincia orientale dello Shandong. Poi si è cosparso di kerosene e si è dato fuoco. Anche un insegnante della scuola è rimasto ferito nel tentativo di bloccare il pazzo, che aveva sequestrato due bambini, che ha liberati poco prima di darsi fuoco.

L’opinione pubblica cinese è fortemente scossa da questa  serie di attacchi contro i minori che sembrano essere diventati una inspiegabile ossessione collettiva tra gli squilibrati.

La serie delle violenze è iniziata il 23 marzo, quando uno squilibrato, che in seguito è stato messo a morte, ha ucciso otto bambini e ne ha feriti una cinquantina nella provincia del Fujian.

Altri attacchi contro i bambini delle scuole elementari e degli asili si sono verificati mercoledì scorso nel Guangdong, dove sono stati feriti 16 bambini e un insegnante e ieri nel Jiangu, dove i feriti sono stati 28, alcuni dei quali in modo grave. Il responsabile di quest’ultimo episodio, un disoccupato di 47 anni di nome Xu Yuyuan ha dichiarato di aver aggredito i bambini per “vendicarsi della società”. Secondo Nuova Cina i piccoli sono stati feriti da Xu con un coltello e presentano ferite alla testa e al collo e  due di loro sono ancora in terapia intensiva.