Cina, architetto navale Sun Bo a processo per corruzione. Era a capo dei lavori per la portaerei Liaoling

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2019 6:15 | Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2019 21:30
Cina, architetto navale Sun Bo a processo per corruzione. Era a capo dei lavori per la portaerei Liaoling

Cina, architetto navale Sun Bo a processo per corruzione. Era a capo dei lavori per la portaerei Liaoling

SHANGHAI – Processo per Sun Bo, ingegnere e architetto navale cinese che ha supervisionato la costruzione delle prime due portaerei cinesi, accusato di  corruzione e, secondo quanto riferisce la stampa, di aver rivelato informazioni segrete agli agenti stranieri.

Le accuse contro Sun Bo fanno parte della campagna anti-corruzione del presidente cinese Xi Jinping, e se Sun avesse veramente trasmesso delle informazioni la nave da guerra della flotta cinese e il cantiere che l’ha costruita sarebbero compromessi.

Sun ha lavorato per decenni alla China Shipbuilding Industry Corporation, di proprietà del governo, con sede a Dalian, nel nord della Cina. Nato nel 1961, Sun ha scalato i gradini della carriera nella CSIS mentre cresceva di grado nel Partito Comunista Cinese.

La rovina è stata rapida. Nel giugno 2018, la Commissione centrale per l’ispezione disciplinare, l’agenzia anti-corruzione del Partito Comunista Cinese, aveva annunciato l’arresto di Sun. L’ingegnere “è sospettato di gravi violazioni della legge”, aveva dichiarato la Commissione. “Come dirigente e leader di un’impresa di proprietà statale, Sun Bo ha abusato della suo potere ed è stato sleale nei confronti del Partito comunista”.

La commissione non ha specificato esattamente quali i reati commessi da Sun. I media di Stato hanno affermato che Sun “ha abusato del suo potere nel corso dell’esecuzione di attività commerciali dell’azienda e di conseguenza lo Stato ha subito perdite enormi”.

CSIC, uno dei 10 più grandi cantieri navali della Cina, ha superato i concorrenti nei primi anni 2000, quando Pechino ha scelto l’azienda per ricostruire una vecchia portaerei che il governo cinese aveva acquistato dall’Ucraina, col pretesto di trasformare la nave in un casinò.

Nel 2012 la Marina cinese aveva commissionato i lavori della nave, ribattezzata Liaoning, all’azienda. CSIC era al lavoro anche su una seconda portaerei, una gemella di Liaoning che sarebbe dovuta entrare in servizio nel 2019. Una terza nave più grande è in costruzione a Shanghai, in un altro cantiere navale. 

In seguito all’arresto di Sun, la scorsa estate, le autorità del Partito comunista cinese lo hanno immediatamente allontanato dal partito e rinviato a giudizio. In Cina, il Partito Comunista è una sorta di governo parallelo: i meccanismi interni sono strettamente segreti ma la sua autorità è assoluta. Il 1° febbraio il tribunale di Shanghai ha ufficialmente accusato Sun di corruzione e abuso di potere, come annunciato dai media di Stato.

Il South China Morning Post, quotidiano di Hong Kong, ha citato fonti anonime le quali sostengono che Sun è inoltre accusato di aver incontrato agenti stranieri e di aver passato segreti militari. La nazionalità dei presunti agenti e la natura dei segreti non è nota.

Xi tende a guidare la campagna anti-corruzione contro i suoi nemici politici ma risparmiando i suoi alleati. Gli alti ufficiali militari e le industrie militari vicine al presidente cinese potrebbero ottenere protezione rispetto alla repressione della corruzione, non ultimo perché la modernizzazione militare è una delle massime priorità di Xi.

Se condannato per aver rivelato i segreti della Liaoning, nessuno potrà salvare Sun. La Liaoning e l’imbarcazione gemella non sono solo le più grandi navi da guerra e portaerei della Cina ma al contempo oggetto di portaerei, sono oggetto di diffuse celebrazioni pubbliche.

L’incarico della Liaoning ha segnato l’ascesa della Cina come potenza mondiale, ispirando persino un meme in cui i cittadini scattavano selfie imitando i gesti dell’equipaggio sul ponte, i “tiratori”, che sovrintende al lancio di un  aereo della portaerei.  

Una cosa è che un capo del cantiere cinese intaschi qualche bustarella ma un altro è tradire il più importante progetto navale cinese. Fravel ha affermato che l’arresto di Sun potrebbe servire come lezione e “indurre a maggiore cautela” gli altri dirigenti delle industrie militari cinesi.

Anche se Sun avesse fornito agli agenti stranieri informazioni classificate sulla Liaoning, non è noto se potrebbe incidere nell’equilibrio del potere navale. Sebbene la Liaoning sia la prima portaerei cinese, ricostruita da una nave ex-ucraina risalente alla Guerra Fredda, in realtà non è moderna. È piccola rispetto alle 11 portaerei della Marina degli Stati Uniti, non ha sofisticati sensori e reti di computer né catapulte per il lancio di aerei pesanti.

I motori, inoltre, sono inefficienti e inaffidabili e potrebbero limitare la nave a una velocità massima di soli 20 nodi, rispetto ai 30 di quelle statunitensi. Con le recenti migliorie, la Marina cinese considera la Liaoning una nave da addestramento, come scritto in un report recente dall’agenzia di intelligence per la difesa degli Stati Uniti. A differenza della maggior parte delle altre navi da guerra cinesi, Liaoning non appartiene a nessuno dei quartier generali della flotta regionale della Marina, il che significa che in caso di guerra potrebbe non avere una specifica missione.

Ma mentre Sun è sotto processo, l’utilizzo pratico della Liaoning – e il danno reale che presumibilmente è stato inflitto da una cattiva gestione della ricostruzione della nave o, peggio, rivelandone i segreti – potrebbe essere meno importante dell’imbarazzo che Sun avrebbe causato a Xi e al Partito comunista cinese.