Cina. Arrestata attivista per i diritti delle prostitute

Pubblicato il 4 agosto 2010 1:06 | Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2010 1:06

Ye Haiyan

Una storica leader del movimento per la legalizzazione della prostituzione in Cina, Ye Haiyan, è stata arrestata per aver organizzato un’inedita manifestazione contro i vincoli imposti al sesso a pagamento. Lo riferiscono alcune organizzazioni non governative. Ye è stata arrestata a Wuhan, nella Cina centrale, proprio mentre la polizia cinese sta realizzando, in tutto il paese, una operazione di repressione del fenomeno.

Quella di Ye è stata la prima manifestazione del genere mai inscenata in strada e la stampa cinese non ne ha dato notizia, magnificando invece l’operazione anti prostituzione della polizia, che in questi giorni sta registrando il suo apice, ma che è cominciata già lo scorso 26 aprile. Agenti stanno controllando in tutto il paese club, bar, sale massaggi e karaoke, per arginare il fenomeno. In Cina la prostituzione è reato, ma sono moltissime le case di appuntamenti.

Il China Daily, il maggiore quotidiano in lingua inglese della Cina, ha fatto però notare come l’operazione anti prostituzione della polizia sia stata poco attiva e inefficace a Shanghai. Secondo il quotidiano, la polizia non avrebbe agito nella capitale economica cinese, mantenendo un basso profilo, per non turbare i visitatori dell’Expo.