Cina, uomo attacca una scuola elementare nel primo giorno di lezioni: 8 bambini uccisi

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Settembre 2019 10:28 | Ultimo aggiornamento: 3 Settembre 2019 11:21
Cina

(Da YouTube)

PECHINO – Attacco ad una scuola elementare nel primo giorno di lezioni dopo le vacanze estive in Cina. Otto bambini sono stati uccisi da un uomo nel villaggio di Chaoyangpo, vicino alla città di Enshi, nella provincia cinese di Hubei. Altri due bambini sono stati feriti.

Il presunto colpevole, un uomo di 40 anni di cognome Yu, è stato arrestato. L’uomo è uscito di prigione lo scorso giugno dopo aver scontato una condanna per tentato omicidio. Non è chiara la motivazione del gesto, o l’arma usata, e nemmeno l’età dei bimbi uccisi. Le scuole elementari in Cina sono frequentate da studenti tra i 6 e i 13 anni di età.

Il caso ha attratto forte attenzione da parte degli utenti di internet, con oltre 120 milioni di visualizzazioni su Weibo, il Twitter cinese.

Attacchi alle scuole elementari

Gli attacchi alle scuole elementari non sono infrequenti in Cina: nell’aprile del 2018 nove studenti sono stati uccisi da un uomo nella provincia di Shaanxi. Nell’ottobre dello scorso anno 14 bambini erano stati accoltellati da una donna in un asilo di a Chongqing, nel sud-ovest del Paese. Nel novembre del 2018 un’auto in corsa è finita su una folla di bambini fuori da una scuola nella città cinese di Huludao, uccidendo almeno 5 bambini e ferendone 18. Mentre quest’anno, a gennaio, un aggressore ha colpito altri 20 bambini in una scuola di Pechino.

Fonti: Agi, Ansa, Cnn