Cina: boom parti cesarei per mandare i figli a scuola prima. Rischio prematuri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 settembre 2014 9:36 | Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2014 9:36
Cina: boom parti cesarei per mandare i figli a scuola prima. Rischio prematuri

Cina: boom parti cesarei per mandare i figli a scuola prima. Rischio prematuri

ROMA – Cina: boom parti cesarei per mandare i figli a scuola prima. Rischio prematuri. Boom di nascite con parto cesareo nella provincia cinese meridionale del Guangdong con l’approssimarsi dell’inizio di settembre.

Secondo quanto racconta la stampa locale, sono centinaia le donne che, finendo la gravidanza in questo periodo, decidono di ricorrere al cesareo per fare nascere i bambini prima del primo settembre, data oltre la quale i figli potrebbero cominciare la scuola un anno più tardi.

Secondo la legge cinese, infatti, i bambini che compiono sei anni prima del primo settembre, possono iscriversi alle elementari, mentre quelli nati dopo devono attendere un altro anno.

La pratica fa nascere spesso bambini prematuri. E così a Shenzhen, la città della provincia meridionale del Guangdong che confina con Hong Kong, nel solo Shenzhen Maternity and Child Healthcare Hospital, nell’ultimo fine settimana sono stati effettuati circa 100 parti cesarei, il 60% in più del normale.

In particolare, mentre venerdì sono nati 97 bambini, 65 dei quali con parto cesareo, sabato le nascite sono state più di 100, con quasi il 100% di cesarei. E domenica fino alle 5 del pomeriggio erano state già programmate 88 nascite.

Nello Shenzhen Far-East Women’s and Children’s Hospital la situazione non è diversa: 500 bambini nati a luglio con un tasso di ricorso al cesareo pari al 45%, ma la percentuale è salita al 60% negli ultimi giorni di agosto. Come denunciano molte infermiere, sono diverse le madri che, pur di rispettare la scadenza scolastica del primo settembre, ricorrono al parto cesareo anche prima della 37ma settimana.