Cina. Centinaia di cani sottratti alla macellazione per i ristoranti di Pechino

Pubblicato il 23 Aprile 2011 19:36 | Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2011 19:36

PECHINO, CINA – Quando un uomo si è accorto che su un’autostrada di Pechino un camion viaggiava con l’orribile carico di centinaia di cani che guaivano di dolore, destinati alle tavole di cinesi che se li mangiano nei più svariati dei modi, con il suo microblog ha avvertito altri difensori dei diritti degli animali. che in men che non si di dica hanno risposto all’appello.

Non c’è voluto molto prima che 200 persone si sono moblitate per bloccare il camion ad un casello autostradale impedendogli di proseguire verso la sua destinazione, dove i cani sarebbero stati macellati e distribuiti ai ristoranti di Pechino che li servono come leccornie a prezzi esorbitanti. Le condizioni degli animali nel camion erano raccapriccianti: stipati in piccole gabbie, molti essi malati ed affetti da un virus mortale. Almeno 68 di essi sono stati ricoverati in un clinica veterinaria.

”Cercavano vanamente di liberarsi aggredendosi l’un l’altro e scambiandosi morsi”, ha dichiarato all’Associated Press Li Wei, direttore dell’Associazione per il Benessere degli Animali, uno di coloro che ha partecipato alla spedizione contro il camion. Dopo trattative durate 15 ore, gli animalisti hanno convinto l’autista del camion a liberare i cani in cambio di 17 mila dollari.

Li ha dfichiarato di sospettare che molti dei cani imprigionati nel camion erano stati rubati ai legittimi proprietari. In Cina non esistono leggi per la tutela degli animali, ad eccezione di quelli selvaggi. L’autista del camion ha dichiarato al giornale Global Times: ”Io con quello che sarebbe successo ai cani non c’entro nulla. Sono pagato per trasportarli da un punto all’altro e lo faccio come se fossero maiali, mucche o pecore. Se poi finiscono in pentola non lo so. Qui non esistono leggi che vietano il consumo di carne di cane”.