Bin Laden: i cinesi si inventano il cartone animato sulla morte

Pubblicato il 3 Maggio 2011 9:38 | Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2011 10:28

SHANGHAI – I cinesi inventano il cartone animato su Bin Laden. Mentre il mondo intero, a ventiquattr’ore di distanza dall’annuncio del presidente americano Obama, si interroga sui tanti risvolti e sui lati ancora oscuri legati alla vicenda della morte per mano americana di Osama Bin Laden, in Cina circola, su alcuni siti internet e blog locali, un video animato della NMA di Taiwan, (New Media Animation) che ripropone gli ultimi istanti di vita del leader di Al Qaida e ricostruisce l’attacco alla villetta bunker così come descritto dalla stampa.

Il video comincia con Obama che spinge via Donald Trump, suo potenziale rivale per le prossime elezioni, mentre questi sta tenendo un discorso, per sottolineare come l’uccisione del primo terrorista piu’ ricercato al mondo dia ora ad Obama un indubbio vantaggio sul suo rivale. Il cartone animato prosegue con la ricostruzione degli uomini americani che fanno irruzione nella casa di Bin Laden uccidendolo.

Una voce fuori campo dice che il corpo del terrorista è stato trattato secondo quanto previsto dalla legge islamica ma le immagini animate mostrano i soldati americani che urinano sul suo corpo ormai senza vita. Nella scena successiva Obama nel suo studio festeggia la vittoria mentre la gente scende in piazza con cartelli e slogan. Nell’ultima scena del cartone mentre la voce fuori campo annuncia che secondo Obama ”giustizia è fatta” si vede il leader di Al Qaida bruciare tra le fiamme dell’inferno con diavoli e maiali che lo assalgono. Il video sta già suscitando numerose polemiche in rete. I pareri sono discordi.

”E’ molto divertente e ben fatto” ha commentato un internauta cinese ”il mondo sta meglio senza di lui”. Altri, pur ammettendo che il video è ben fatto hanno sollevato dubbi sul suo buon gusto e se sia giusto celebrare e sbeffeggiare la morte di un uomo, chiunque egli sia. La società taiwanese di animazione è la stessa che ha realizzato in passato un cartone animato sulla vicenda di Berlusconi e di Ruby, sul certificato di nascita di Obama, sul matrimonio regale inglese e su diversi altri argomenti internazionali.