Cina condanna a morte cittadino canadese: accusato di traffico di droga

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 aprile 2019 17:48 | Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2019 17:48
Cina, cittadino canadese condannato a morte per traffico di droga

Cina condanna a morte cittadino canadese: accusato di traffico di droga

PECHINO – Un cittadino canadese, il secondo in meno 4 mesi, è stato condannato a morte per la produzione e il traffico di circa 63,8 kg di metanfetamine e altre droghe. Si tratta di Fan Wei, di origine cinese, che è stato riconosciuto colpevole dall’Intermediate People’s Court di Jiangmen, nel Guangdong.

La mossa cade nel mezzo delle tensioni tra Ottawa e Pechino per l’arresto a Vancouver dell’1 dicembre, su richiesta Usa, di Meng Wanzhou, direttore finanziario di Huawei, per le accuse di aver violato le sanzioni americane a carico dell’Iran.

I condannati, secondo i media locali, sarebbero almeno 11, di cui almeno sei stranieri: oltre al canadese, un americano e quattro messicani, condannati all’ ergastolo con sospensione della pena di due anni. La nota della Corte non chiarisce i nomi dei destinatari dei provvedimenti, mentre uno dei condannati alla pena capitale ha un nome traducibile come “Fan Wei”, anche se non è chiaro se sia affettivamente il suo. Un altro, Wu Ziping, la cui nazionalità non è specificata, è stato condannato a morte. 

Fan e Wu, in particolare, avrebbero cospirato per produrre e vendere le droghe nel 2012, associando nel “business gli altri”, descritti come “tecnici” delle droghe sintetiche. Tra luglio e novembre dello stesso anno, la banda decise di aprire una base a Taishan, nel Guangdong, luogo sicuro per produrre 63,8 kg di metanfetamine e 365,9 grammi di anfetamine. 

A gennaio, la condanna a morte per droga è stata decisa per Robert Lloyd Schellenberg, mentre Michael Kovrig and Michael Spavor, rispettivamente un ex diplomatico e un imprenditore canadesi, sono stati arrestati a dicembre con l’accusa di svolgere attività minacciose per la sicurezza: un’impennata collegata alla vicenda di Meng, su cui pende la richiesta di estradizione verso gli Usa.