Cina/ Condannato “per pettegolezzo”, aveva diffuso false voci sulla relazione con una donna. Il marito di questa, cardiopatico, era morto di infarto

Pubblicato il 10 Luglio 2009 18:03 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2009 18:03

Condannato per aver provocato la morte di un’altra persona con un pettegolezzo. Succede in Cina, dove il tribunale di Jieshou, nella parte orientale del paese, ha condannato Zhu Jun, il conducente di un risciò a cinque anni di carcere per avere diffuso voci non vere sul conto di una persona, malata di cuore, in seguito deceduta d’infarto.

L’uomo dovrà inoltre pagare una multa di 160.000 yuan, equivalenti a circa 16.000 euro, per risarcire la vedova della vittima, Chen Yi, morto nel marzo scorso. Secondo il China Daily, Zhu si era vantato di avere una relazione con la moglie di Chen, Zhang Suhua, arrivando a sostenere che l’ultimo nato fosse in realtà suo figlio. Messo al corrente, Chen, cardiopatico appena dimesso dall’ospedale, si era precipitato dal presunto rivale per chiedere una spiegazione.

Poco dopo, si era accasciato al suolo, stroncato da un infarto, mentre inseguiva l’uomo che si era dato alla fuga. Il tribunale ha condannato Zhu Jun per diffamazione, e per omicidio dovuto a imprudenza, in quanto era a conoscenza dei problemi di cuore di Chen.