Cina/ Dopo l’assassinio del manager, l’acciaieria non si vende più

Pubblicato il 27 Luglio 2009 13:54 | Ultimo aggiornamento: 27 Luglio 2009 13:54

I lavoratori, per ora, hanno vinto. L’acciaieria cinese Tonghua Iron non sarà venduta all’azienda di Pechino e rimarrà, dunque, di proprietà statale. L’acquisizione è stata bloccata dal governo provinciale della regione di Jilin per non complicare ulteriormente la situazione con gli operai della fabbrica.

Solo venerdì scorso, infatti, in 30 mila avevano protestato furiosamente contro il manager Chen Guojun dell’acciaieria per il piano di licenziamenti che aveva annunciato. E la ribellione dei lavoratori era finita nel sangue, con l’uccisione dell’uomo.

La vendita della Tonghua Iron fa parte del programma di privatizzazione da parte del governo cinese del settore dell’acciaio, che continua a incontrare forti proteste in tutto il Paese da parte degli operai.