Cina, “l’elisir di lunga vita” scoperto in una tomba della dinastia Han

di Caterina Galloni
Pubblicato il 6 marzo 2019 6:40 | Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2019 19:39
Cina, "l'elisir di lunga vita" scoperto in una tomba della dinastia Han

Cina, “l’elisir di lunga vita” scoperto in una tomba della dinastia Han (foto Ansa)

ROMA – A Henan, Cina, gli archeologi hanno scoperto un vaso in bronzo contenente il mitico “elisir dell’immortalità” risalente alla dinastia Han, 202 a.C.- 8 d.C.   

Il vaso era all’interno di tomba, di circa 210 mq, di una famiglia nobile della città di Luoyang, e in realtà contiene 3,5 litri di liquido che poco avrebbero a che fare con il magico elisir: secondo le prime analisi la bevanda, dall’odore alcolico, contiene nitrato di potassio e alunite, ritenuti da antichi testi taoisti degli ingredienti per “pozioni vivificanti” e pur non essendo velenosi attualmente vengono utilizzati per pesticidi, fertilizzanti e propellenti per razzi.

In Cina, i casi di alti funzionari e imperatori che ingerivano elisir tossici non erano rari. Qin Shi Huangdi, primo imperatore della Cina era ossessionato dall’idea della morte e dell’immortalità, a lui si deve il grande mausoleo sotterraneo di Xian, nel nord del Paese, con gli 8.000 guerrieri di terracotta la cui missione era di proteggerlo nella vita dopo la morte. Aveva ordinato alla sua amministrazione di svolgere una ricerca per trovare l’elisir dell’immortalità.

L’imperatore era convinto che il mercurio d’argento fosse il famoso elisir e probabilmente morì per aver bevuto quello che in realtà era veleno.  Una scansione della stanza principale della tomba anni fa aveva rivelato alti livelli di mercurio e uno storico l’aveva descritta come contenente “fiumi e laghi di mercurio”. 

All’interno della tomba scoperta a Henan sono stati trovati inoltre degli oggetti realizzati in giada e rame, numerosi vasi di terracotta dipinti e i resti della famiglia. 

Fonte: Daily Mail