Cina: Gravi accuse contro i quattro dipendenti australiani del gruppo minerario Rio Tinto arrestati per spionaggio

Pubblicato il 10 Luglio 2009 8:55 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2009 10:26

La Cina ha precisato le sue accuse nei confronti dei 4 dipendenti del colosso minerario australiano Rio Tinto arrestati per spionaggio. Secondo l’ufficio di Shanghai per la Sicurezza avrebbero cercato di corrompere le controparti cinesi del settore della siderurgia nel corso dei tesi negoziati per stabilire i prezzi dei materiali metalliferi.

“Questo – spiega l’agenzia Xinha – avrebbe seriamente danneggiato la sicurezza economica e gli interessi della Cina. “Le attivita’ di Stern Hu (il manager di Rio arrestato insieme ad altri 3 dipendenti della societa’ australiana, ndr) – si legge nella nota di agenzia – hanno violato la legge cinese e le regole della moralita’ internazionale”.

L’arresto dei quattro  addetti del gruppo Rio Tinto rischia di danneggiare seriamente le relazioni diplomatiche e commerciali tra Cina e Australia. Rio Tinto si e’ detta “sorpresa” delle accuse mosse dal governo di Pechino.