Cina, in Ferrari si scontra con le mura storiche e le danneggia

Pubblicato il 9 Maggio 2012 14:37 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2012 14:43

SHANGHAI – L'errore di un dipendente di un autosalone della Ferrari a Nanchino, ha causato danni a una struttura storica dell'ex capitale cinese. Il giovane, infatti, avrebbe dovuto guidare l'auto, una Ferrari 458 Italia del valore di circa 6 milioni di yuan (oltre 600mila euro), domenica sera al ''Gate of China'', le mura storiche di Nanchino, per una mostra lunedi' mattina che avrebbe celebrato i 20 anni di presenza del cavallino rampante in Cina.

Il giovane dipendente della della Kuaiyi Automobile, distributore Ferrari nel capoluogo del Jiangsu, ha invece voluto 'testare' l'auto lasciando 'tracce indelebili' secondo l'agenzia Nuova Cina sulla struttura, che si estende su circa 16.500 metri quadrati (con un castello dell'epoca Ming – 1368-1644). Secondo l'agenzia, tentativi di rimuovere le tracce sarebbero finora falliti.

L'evento, non organizzato direttamente dalla casa italiana, aveva avuto autorizzazioni locali. Yang Guoqing, esperto della protezione di citta' antiche, ha detto a Xinhua che il movimento violento della vettura potrebbe aver provocato anche danni ancora invisibili.

Ferrari Cina ha fatto sapere in un comunicato che il responsabile dell'azione e' stato individuato e sono stati adottati i provvedimenti del caso. La casa italiana si e' scusata e ha deplorato l'incidente dichiarandosi pronta a cooperare con le autorita' locali.