Cina, l’associazione “anti-amante” insegna a conquistare uomini sposati

Pubblicato il 22 ottobre 2011 19:21 | Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2011 19:23

SHANGHAI, 22 OTT – E’ nata come associazione “anti-amante”, per aiutare le mogli a risolvere le loro crisi coniugali. Ma ha finito per diventare un punto di riferimento anche per le amanti, le “rovinafamiglie”, che chiedono anche loro un aiuto per gestire le loro relazioni clandestine. L’associazione è nata lo scorso mese di giugno nella provincia cinese del Fujian.

La sua fondatrice, Liu, una donna di 40 anni, ha deciso di mettere la sua esperienza e il tuo tempo a disposizione della causa. In poco meno di 4 mesi dalla sua apertura, l’associazione “anti-amante”, come Liu stessa la definisce, ha gia’ riunito oltre 3.000 persone, che partecipano alle riunioni, si incontrano, condividono esperienze e problemi.

L’associazione ha anche aperto via internet delle chat, accedendo alle quali le persone che abitano in province diverse, troppo lontane per incontrarsi di persona, possono comunque comunicare.

”Ho visto centinaia di persone che hanno questo tipo di problemi – spiega Liu – ed in questi casi e’ importante stare uniti, trovare persone che ascoltino e ti consiglino. Il servizio che noi offriamo non e’ solo di semplice ascolto. Abbiamo con noi volontari psicologi, avvocati, persone qualificate che possono dare i consigli giusti”.

Negli ultimi tempi a rivolgersi all’associazione non sono solo le mogli tradite, ma anche le amanti. Liu spiega che spesso queste hanno problemi a relazionarsi con il partner, non sanno se e fino a quando dovranno aspettarlo.

”Anche loro spesso hanno bisogno di consigli – conclude Liu -. Di solito entrano nella chat con pseudonimi per vergogna e spesso chiedono come fare a convincere il loro uomo a lasciare la moglie”.