Cina/ Operai in rivolta: picchiano a morte un manager. Centinaia i feriti

Pubblicato il 26 Luglio 2009 10:01 | Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2009 10:01

Anche dei gran lavoratori come i cinesi, prima o poi rivendicano i loro diritti. E quando lo fanno, sono impetuosi. Circa 30.000 lavoratori di un’acciaieria cinese protestano da giorni contro l’acquisizione della loro fabbrica da parte di un’altra società e nella furia hanno picchiato a morte un manager. Una violenta incontrollata che ha portato allo scontro con la polizia e a un bilancio di circa un centinaio di feriti.

A rompere la quiete della fabbrica è stata la notizia che la Jianlong Steel Holding Company, una azienda di Pechino, stava rilevando la quota di maggioranza della Tonghua Iron e Steel Group, statale.

Nel mirino della furia operaia Chen Guojun, il direttore generale della Jianlong, pestato a sangue per aver guadagnato circa tre milioni di yuan (poco piu’ di 300 mila euro), mentre gli operai della Tonghua che andranno a casa ne prenderanno 200 al mese.