Cina, ostetrica rapiva e vendeva neonati a trafficanti di bambini

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 gennaio 2014 19:47 | Ultimo aggiornamento: 14 gennaio 2014 19:47
Cina, ostetrica rapiva e vendeva neonati a trafficanti di bambini

Cina, ostetrica rapiva e vendeva neonati a trafficanti di bambini

PECHINO – Faceva nascere i bambini e poi li vendeva a trafficanti di neonati: con questa accusa la ostetrica cinese Zhang Shuxia è stata condannata a morte con pena sospesa per due anni, cosa che di solito, nella Repubblica Popolare, si traduce in un ergastolo.

La dottoressa Zhang Shuxia è stata riconosciuta colpevole di aver falsificato i certificati medici di sette bambini, facendo credere ai loro genitori che avessero delle gravi malattie congenite. Dopo aver ottenuto in questo modo il consenso dei genitori, Zhang vendeva i bambini ai trafficanti per cifre intorno ai ventimila yuan cinesi (circa 2.500 euro). I bambini venivano poi rivenduti dai trafficanti per prezzi molto più alti alle coppie sterili o a quelle che desideravano un figlio maschio senza riuscire ad averlo.

Zhang ha lavorato per anni nel Fuping Maternal and Chila Care Hospital nella provincia dello Shaanxi (nordovest della Cina), dove era conosciuta e stimata. ”Zhang ha usato la sua posizione di responsabile sanitaria per falsificare le relazioni sui neonati, affermando che soffrivano di difetti di nascita o malattie difficili da curare”, si legge nella sentenza emessa dal Tribunale Intermedio del Popolo di Weinan. ”L’ imputata ha rapito e venduto numerosi neonati, violando l’ etica professionale e quella sociale”, aggiunge il Tribunale.

Uno dei bambini venduti da Zhang Shuxia è stato trovato l’ estate scorsa nella provincia dell’Henan, nella Cina centrale, dopo una denuncia dei genitori. La polizia ha detto che le indagini sono ancora in corso su 50 casi di bambini venduti. In 26 di questi casi sarebbe coinvolta Zhang, secondo la stampa cinese.