Cina, dopo la peste bubbonica confermato anche un caso di febbre dengue

di Caterina Galloni
Pubblicato il 8 Luglio 2020 15:11 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2020 15:11
Cina, foto d'archivio Ansa di un ospedale

Cina, dopo la peste bubbonica confermato anche un caso di febbre dengue (foto Ansa)

La Cina ha registrato un nuovo caso di febbre dengue lo stesso giorno in cui ha confermato un’infezione da peste bubbonica. E’ quanto hanno comunicato le autorità sanitarie locali.

A un residente di Guangde, Cina orientale, domenica scorsa è stata diagnosticata la febbre dengue.

E’causata da quattro virus molto simili e trasmessa agli esseri umani dalle punture di zanzare che hanno, a loro volta, punto una persona infetta.

Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani, anche se l’uomo è il principale ospite del virus.

Una notizia che arriva in concomitanza con quella di un pastore della Mongolia cinese affetto da peste bubbonica, nel Medioevo definita la “peste nera”.

Secondo l’emittente statale CCTV, il governo del Guangde avrebbe diffuso un avviso del nuovo caso di febbre guende sui social media. Il post online, tuttavia, sembra sia stato rimosso dal profilo.

Sembra che il paziente, dopo la diagnosi del 5 giugno, sia ricoverato in ospedale e sottoposto a una cura. Precedentemente avrebbe viaggiato in altri paesi asiatici tra cui India, Myanmar e Pakistan.

Le autorità sanitarie locali hanno dichiarato che a seguito del nuovo caso stanno facendo prevenzione anti-virus nei quartieri vicini.

Singapore sta combattendo il peggior focolaio di sempre causato dalla febbre dengue. Secondo la National Environment Agency (NEA), quest’anno sono stati segnalati un totale di 15.273 casi della malattia.

La scorsa settimana, Singapore ha segnalato 1.454 infezioni. Per la quarta settimana consecutiva i casi hanno superato i 1.000 ed il più alto totale settimanale mai registrato nella Repubblica. Secondo i dati ufficiali, sarebbero morte almeno sedici persone per febbre dengue, e 16 di coronavirus, attualmente sono segnalati 45.140 casi.

Cifre che si prevede aumenteranno progressivamente. A Singapore la stagione riproduttiva delle zanzare è iniziata a giugno e durerà fino a ottobre.

Secondo le autorità sanitarie entro la fine dell’anno il numero supererà quasi sicuramente i 22.170 casi segnalati nel 2013, il peggior precedente focolaio.

A partire dal 15 luglio, il governo di Singapore aumenterà le multe per le persone che non elimineranno correttamente l’acqua stagnante dove le zanzare depongono le uova.

La febbre dengue è trasmessa dalla puntura della zanzara Aedes, che si trova comunemente nelle aree con clima umido e tropicale. Le persone infettate dal virus hanno febbre alta e dolori muscolari.

Altri sintomi includono vomito e mal di testa, in particolare nella zona dietro gli occhi. (Fonte: Daily Mail).