Cina, robot Keeko a scuola per affiancare gli insegnanti

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 Settembre 2018 6:30 | Ultimo aggiornamento: 31 Agosto 2018 21:46
Cina, robot Keeko a scuola per affiancare gli insegnanti

Cina, robot Keeko a scuola per affiancare gli insegnanti

PECHINO – In 600 scuole materne cinesi è arrivato Keeko, un piccolo robot alto 60 cm che interagisce con i bambini raccontando delle storie e chiedendo loro [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] di risolvere problemi di logica attraverso lo schermo: se la risposta è giusta si accendono due occhi a forma di cuore.

Il robot Keeko, che ha una forma tondeggiante e una sorprendente somiglianza con Eve del film di animazione Wall-E realizzato dalla Pixar, si muove in modo completamente indipendente tramite sensori e telecamere incorporati.

“Attualmente l’istruzione non è a senso unico, ovvero l’insegnante che insegna e gli studenti che imparano. Quando i bambini vedono Keeko lo adorano, la sua forma tondeggiante li conquista“, spiega la maestra Candy Xion che si avvale dell’aiuto del piccolo robot.

Tuttavia Xie Yi, direttore di un asilo dove Keeko è stato messo alla prova, ritiene che ci vorrà ancora molto tempo prima che i robot possano sostituire completamente l’essere umano come insegnanti. “Per insegnare devi essere in grado di interagire, avere un tocco umano, il contatto visivo e delle espressioni facciali. Queste sono le caratteristiche dell’istruzione, non è solo il linguaggio o i contenuti”, sostiene Xie e aggiunge che il robot costa circa 10.000 yan, 1.500 dollari, più o meno lo stipendio mensile di un insegnante di scuola materna.

Negli ultimi anni la Cina ha investito molto nella robotica e nell’intelligenza artificiale con tecnologie avanzate in grado di fornire generi alimentari, compagnia agli anziani e consulenza legale. Pechino ha investito denaro e risorse umane nello sviluppo dell’intelligenza artificiale come parte del progetto “Made in China 2025”: una ditta cinese lo scorso anno ha presentato il primo robot simile a un umano in grado di tenere semplici conversazioni e riproduce una gamma di espressioni facciali. Nel 2017 a Pechino un gruppo di monaci ha creato un robot alto 60 cm: dispensa mantra e consigli alle persone che intendono raggiungere il nirvana.