Cina: niente più sciarpe verdi per scolari discoli

Pubblicato il 21 Ottobre 2011 17:46 | Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre 2011 18:54

Una sciarpa verde

SHANGHAI, 21 OTT – Sta suscitando molto clamore in Cina il caso di una scuola elementare di Xi’an, nella parte nord occidentale del paese, dove il preside aveva deciso di punire gli studenti con più basso rendimento o che tenevano un comportamento ritenuto non adeguato facendo loro indossare una sciarpa verde anziché rossa come quella normalmente indossata dagli altri studenti. Lo riferisce il China Daily.

“L’idea – ha spiegato il preside, Chen Hong – era quella di rafforzare l’educazione e incoraggiare i ragazzi a comportarsi bene e a lavorare duramente”. Ma la divisione in “buoni” e “cattivi” ovvero in “rossi” e “verdi” ha provocato immediatamente un’ondata di polemiche sulla rete, specialmente su Sina.weibo, il twitter cinese.

“Costringere gli studenti ad indossare sciarpe verdi rappresenta una violazione della dignità personale” ha scritto un blogger su internet. “Se i cattivi studenti devono indossare sciarpe verdi allora i cattivi insegnanti devono indossare cappelli verdi” ha aggiunto un altro utente.

Il colore verde nella cultura orientale ha un significato negativo in quanto i cappelli verdi sono simbolo di tradimento. Le donne, ad esempio, evitano di indossare un cappello verde in quanto si ritiene che una donna che indossa un copricapo di quel colore stia tradendo il marito.

Molti i genitori che hanno protestato sostenendo che si tratta di una discriminazione che si può ripercuotere negativamente sulla serenità e sul benessere mentale dei ragazzi. E un noto conduttore televisivo cinese, Bai Yansong, è apparso in televisione indossando una cravatta verde per solidarietà con gli studenti di Xi’an. ”Voglio che gli studenti sappiano che anche io indosso un indumento verde – ha detto il conduttore durante la trasmissione – e noi siamo bravi quanto quelli che indossano sciarpe rosse”. A seguito delle numerose polemiche il preside della scuola ha annunciato la sospensione della decisione e si è scusato con le famiglie.