Cina/ “Sono spariti diecimila persone in una notte”. A denunciare l’accaduto è Rebiya Kadeer, leader dissidente degli Uiguri

Pubblicato il 29 Luglio 2009 15:44 | Ultimo aggiornamento: 29 Luglio 2009 16:22
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Rebiya Kadeer

Rebiya Kadeer è la leader in esilio della dissidenza uigura che vive in Cina nella regione  dello Xinjiang. La donna si trova a Tokyo ed è il secondo giorno della sua visita in Giappone. Durante una conferenza stampa, ha dichiarato che «circa 10.000 persone sono sparite in una notte a Urumqi», il capoluogo della regione, dove dall’inizio di luglio soni in corso degli scontri interetnici fra uiguri e cinesi han. «Circa 10.000 persone a Urumqi sono sparite in una notte. Dove sono finite? Se sono morte, dove si trovano?» ha detto la dissidente.

Rebiya Kadeer, vive in Usa da 5 anni: ha criticato l’atteggiamento delle autorità americane. «La risposta degli Stati Uniti è stata un pò distante. Sono perplessa e delusa». Rebiya Kadeer ha comunque detto di sperare in un cambiamento di atteggiamento da parte dell’amministrazione americana: «Voglio credere che gli Stati Uniti non resteranno indifferenti. Penso che risponderanno in modo appropriato», ha aggiunto.