Cina, forte terremoto nel sud ovest: decine di morti

Pubblicato il 7 settembre 2012 19:10 | Ultimo aggiornamento: 7 settembre 2012 19:38

SHANGHAI – Un violento terremoto ha colpito la Cina sudoccidentale con un bilancio di almeno 64 morti, anche se si teme che quello finale possa essere più pesante perché alcuni villaggi sono tuttora isolati. La forte scossa, misurata in magnitudo 5,7 (seguita poco dopo da una di magnitudo 5,6 e poi da almeno una sessantina di altre repliche), ha provocato anche il ferimento di 715 persone, distruggendo completamente 6.650 abitazioni, lesionandone almeno 430.000. Oltre 100.000 persone già sono state evacuate e altrettante presto seguiranno lo stesso destino.

Sul posto sono già giunte 630 tende e oltre 3.000 coperte portate dalla Croce Rossa. Altre 1.300 tende stanno per arrivare tramite l’esercito. Il sisma ha colpito la contea di Yiliang, nella provincia dello Yunnan e la vicina contea di Weining, nella provincia del Guizhou. Quasi tutte le vittime sono state registrate a Yiliang, zona montuosa e abitata da minoranze etniche, a 350 chilometri dalla capitale della regione, Kunming. Sul posto si è recato anche il primo ministro Wen Jiabao, non nuovo a queste iniziative. La televisione cinese mostra immagini di grande devastazione, con strade interrotte, case distrutte, macerie, massi caduti dalla montagna.

Secondo quanto riferito dal Cenc, il centro per la rilevazione dei terremoti, l’epicentro è stato individuato ad una profondità di 14 chilometri nella città di Luozehe, a circa 33 chilometri dalla città di Zhaotong. Diversi tra i villaggi colpiti dal terremoto sono tuttora bloccati da slavine e da rocce cadute lungo la strada e i soccorritori stanno ancora cercando di raggiungerli, motivo per il quale si teme che il numero finale delle vittime potrebbe essere alla fine anche molto più alto. In gran parte dell’area colpita manca l’elettricità. Nella provincia del Guizhou quasi duemila le case danneggiate. Secondo Huangfu Gang, direttore dell’ufficio sismologico dello Yunnan, ad aver causato molte vittime è anche il fatto che nella zona le case non sono state costruite in maniera solida o adeguata.

La zona colpita dal terremoto è un’area molto popolosa, la densità media è stimata in 205 persone per chilometro quadrato contro le 117 persone per chilometro quadrato del resto della provincia dello Yunnan. La città di Zhaotong poi, che ha una popolazione di 5,6 milioni di abitanti, è già stata colpita da disastri naturali. Nel 2003 un terremoto di magnitudo 5,6 della scala Richter uccise 4 persone e provocò il ferimento di altre 600. Nel 2010 a causa di piogge torrenziali una slavina uccise 45 persone. L’area colpita dal terremoto non è lontana da quella, il Sichuan, interessata dal forte terremoto nel 2008 nel quale morirono oltre 87.000 persone.

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